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Pensioni: dovrebbero andare in tanti. Inps-Inpdap in profonda crisi. Gravi rischi

Inps al collasso e pensioni a rischio: la situazione



Sono in tanti coloro pronti ad andare in pensione ma c’è un piccolo problemino: l’Inps al collasso e forse incapace di pagare le prossime pensioni a tutti.

In questi anni, e per il prossimo quinquennio, molte persone dovrebbero, infatti, andare in pensione e, se queste previsioni fossero rispettate, l’Inps crollerebbe in modo definitivo nel giro di qualche anno appena. Già a fine 2013, infatti, il bilancio complessivo dell’Inps è atteso a poco oltre 15 miliardi, dai 41 di fine 2011.

Altro grave problema: il fatto che così tante persone non possano lasciare il posto di lavoro comporta anche l’assoluta mancanza di turnover, e dunque pochissimo accesso dei giovani al mondo del lavoro.

Questi, già penalizzati dalle riforme Fornero sul lavoro, tra contratti da fame al mese e senza alcuna possibilità di accedere a un posto di lavoro dignitoso, non saranno in grado di versare contributi in quantità bastante a pagare le pensioni di chi in pensione ci sta andando. 

Questa situazione nera anticipa il probabile collasso dell’Inps e la possibilità che le pensioni non potranno essere più erogate a breve. L'Inps, di fatto, è al collasso e i motivi sono essenzialmente due: il primo motivo è relativo alla fusione recente di Inpdap e Inps, cioè il fatto che il sistema pensionistico del settore pubblico sia stato fatto confluire all'interno di quello del settore privato (operazione datata appunto 2012).

Questo fusione ha portato al sistema pensionistico del settore privato oltre 10 miliardi di rosso, contribuendo ad affossare ancora di più le riserve originarie dell'Inps conteggiate a fine 2011. Il secondo motivo è un buco di 30 miliardi: le pubbliche amministrazioni, da tempo e in modo diffuso, non stanno pagando del tutto i contributi pensionistici dovuti dei propri dipendenti.

Si tratta di una somma stimata in circa 30 miliardi, che grava ovviamente sul bilancio già fortemente compromesso dello Stato ma che non è ancora stato messo agli atti, visto che proprio mediante la fusione con l'Inps è stato, per il momento, occultato.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il