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Tares, Imu, aumento Iva a Luglio 2013: decreti pronti e proposte tasse 10 Saggi Napolitano

Tares rinviata? Le nuove proposte contro la pressione fiscale di luglio



Luglio sarà il mese più temuto dai contribuenti italiani che si ritroveranno a dover pagare la Tares, nuova tassa sui rifiuti che costerà tantissimo secondo le stime; la nuova rata Imu 2013 e avranno a che fare con l’aumento di un punto percentuale dell’Iva che passerà dal 22 al 23%. Tutto pronto, dunque, per una nuova stangata d’estate.

Ma i dieci Saggi individuati dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano che dovranno affrontare questioni in materia economico-sociale ed europea, sono pronti ad affrontare innanzitutto il problema dei debiti delle pubbliche amministrazioni, circa 90 miliardi (secondo Bankitalia) da restituire alle imprese; e delle prossime, pesantissime, nuove scadenze fiscali (Tares, Imu, Iva), o almeno rimodularne l'impatto dove possibile.

“La vera emergenza è quella sociale. Bisogna intervenire subito a partire dal fisco”, ha detto infatti Filippo Bubbico (Pd) uno dei saggi del gruppo economico nominati da Napolitano. Per la Tares, grazie anche all'interessamento della presidente della Camera Laura Boldrini, si andrebbe ad un rinvio; per quanto riguarda l'Imu, considerando anche i tempi stretti per un'eventuale modifica, bisognerà pagarla, anche se qualcosa potrebbe poi succedere in sede di conguaglio; e sembra impossibile a questo punto anche uno stop all'aumento dell'Iva.

Critici contro la Tares Cgil Cisl e Uil e i parlamentati del Pd, che hanno chiesto un rinvio al prossimo anno in attesa di una modifica della struttura del nuovo balzello.

Priorità del governo sarà, infatti, quella di prorogare l'avvio della Tares almeno al prossimo anno. Secondo le previsioni, la Tares costerà in media il 30% in più rispetto al vecchio regime sulla spazzatura, perché con essa verranno corrisposti anche oneri per quei servizi così detti indivisibili. Rinviarla significherebbe ridurre notevolmente le entrate preventivate dal governo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il