BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Startup e offerte di lavoro informatica e ICT 2013 in Italia: le previsioni

Come assumo le start-up e candidati



Piattaforme come Startuphire.com o Hireart.com, Ycombinator o, ancora, curriculum su Google, senza dimenticare LinkedIn: sono questi i 'luoghi' virtuali in cui le start-up reclutano il proprio personale.

Google, per esempio, assume esclusivamente tramite il proprio sito; i curriculum devono essere inviati rigorosamente in lingua inglese e sottopone i candidati a colloqui particolari: tra le domande ci sono dei quiz di logica, delle situazioni da risolvere in tempo reale (per i programmatori anche scrivendo porzioni di codice) e, spesso, i colloqui sono intrattenuti da quelli che potenzialmente possono essere i colleghi del candidato.

Ogni figura professionale si colloca in una particolare community online: le startup che si occupano di web-design cercano i propri collaboratori su behance.net o su dribble.com; gli hacker radunano i propri lavori su Ycombinator una community gettonata dalle startup che intendono assoldarne; mentre programmatori e analisti software vengono reclutati attraverso github.com.

Altra risorsa di reclutamento candidati per le start-up è map2app, la startup bolognese che ha sviluppato una piattaforma capace di trasformare in applicazioni contenuti geo-localizzati e che vanta una sede anche a San Francisco.

Pietro Ferraris, co-founder e Ceo, concentra la selezione all'interno dell'azienda e si appoggia a un network che definisce ‘personale’ e spiega: “map2app è la mia seconda startup e nella mia precedente esperienza, durata 5 anni, ho avuto modo di collaborare con molte persone, alcune estremamente valide, pertanto quando abbiamo fondato map2app abbiamo intervistato in primis i migliori talenti con cui avevamo già collaborato”.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il