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Pagamenti Stato-imprese: decreto approvato oggi 3 Aprile 2013. Misure, modalità e tempi

Debiti Stato-PA: novità e tempi



E’ oggi in Aula il decreto che prevede lo sblocco di 40 miliardi in due anni per i pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione nei confronti delle imprese.

Dei 40 miliardi di debiti che lo Stato deve alle imprese, quest'anno arriveranno alle imprese circa 20 miliardi, gran parte risorse per investimenti (circa 7 miliardi), non ancora contabilizzati e che saranno finanziati portando il deficit-Pil del 2013 al 2,9§% con un aumento dello 0,5% dal 2,4 al quale è salito per la recessione.

L'altra tranche arriverà il prossimo anno e sarà di 20 miliardi. In tutto si tratta di un maxi pagamento di 19 miliardi da parte dei Comuni, di 14 dalle Asl e di 7 dallo Stato centrale. Le possibili modifiche dell’ultima ora prevedono tra le ipotesi la possibilità di reperire parte delle risorse attraverso un anticipo a quest'anno della maggiorazione dell'addizionale regionale Irpef prevista dal 2014.

La bozza circolata prevede che i pagamenti dei debiti contratti dagli enti locali vengano esclusi dai vincoli del patto di stabilità per un importo complessivo di 5 miliardi di euro. Prevista inoltre l'istituzione di un Fondo per assicurare liquidità a quegli enti che non possono far fronte ai pagamenti dei debiti per mancanza di liquidità.

Il fondo avrà una dotazione di 2 miliardi di euro sia per il 2013 che per il 2014 e l'anticipazione della liquidità avrà una durata fino a un massimo di 30 anni. Il provvedimento del governo sui pagamenti sarà immediatamente applicativo, come ha precisato il ministro dell’Economia Grilli, e non rimanderà a decreti attuativi.

Per quanto riguarda le amministrazioni, bisognerà pagare subito il 50% dei crediti. I dovranno pagare il 50% dei loro debiti e contestualmente il ministero chiede un monitoraggio del debito delle amministrazioni per verificare l'effettiva capienza dei 40 miliardi complessivamente considerata dal governo come limite di indebitamento.

Il decreto dovrebbe poi indicare anche una scadenza per mappare il debito delle amministrazioni, scadenza molto ravvicinata, stando a quanto ha detto il ministro Grilli che ha parlato di un mese per conoscere l'entità delle richieste.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il