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Esodati:decreto approvato oggi un piccolo passo avanti.Ma servono cambiamenti veri a Riforma Fornero

Ancora migliaia di esodati senza tutele: quali le possibili soluzioni?



La questione esodati è oggi di nuovo in Aula, ma la discussione non poterà a nulla, prevedendo solo la definizione e l’attuazione del terzo decreto varato dal governo, che tutela gli ultimi 10mila esodati.

Nonostante il terzo decreto tuteli altri diecimila i lavoratori, facendo arrivare la platea dei salvaguardati a 130mila persone, restano, comunque, privi di tutele più di 200mila persone che, secondo la Ragioneria di Stato, arrivano anche a 314mila esodati non salvaguardati che sono stati messi in disparte dalla riforma Fornero e dagli interventi precedenti, cioè quelli che hanno tutelato le prime due platee di 65mila e 55mila lavoratori.

La nuova discussione di oggi rappresenta, dunque, un passo avanti ma per riuscire ad aiutare le migliaia di lavoratori che rischiano ancora di rimanere senza lavoro e senza pensione è necessario pensare ad altre novità.

Per questo, esaurito il planfond di 1.600 posti aggiunti dal governo lo scorso gennaio per aiutare gli esodati, Rete esodati chiede la possibilità di salvaguardare tutti coloro che prenderebbero la pensione entro gennaio 2015, senza graduatorie.

Secondo Domenico Proietti, segretario confederale della Uil: “Siamo a metà dell’opera. Ora bisogna dare piena attuazione ai tre decreti già varati dal governo e cercare di trovare le risorse necessarie a tutelare tutti gli altri”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il