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Taglio tassi Bce oggi 4 Aprile 2013: un segnale più che un vero stimolo

In arrivo un probabile nuovo taglio dei tassi: i commenti degli analisti



Oggi la Banca centrale europea annuncerà probabilmente un nuovo taglio dei tassi di interesse: con un tasso di disoccupazione record al 12%, il continuo calo della fiducia, una bassa inflazione (+1,7% secondo i dati diffusi oggi) e la crisi di Cipro, crescono le probabilità che l'Eurotower tagli il costo del denaro anche se secondo gli analisti saranno confermati i livelli attuali dello 0,75%.

Secondo gli analisti di Ing, il cambiamento del contesto macro rispetto all'ultima riunione e le conseguenze della crisi di Cipro e il suo possibile impatto a lungo termine su tutte le banche dell'Eurozona potrebbero fornire alla Bce un'eccellente giustificazione per tagliare i tassi, “ma, secondo noi, la Bce resisterà ancora una volta a questa tentazione”.

Pierre Olivier Beffy, Chief Economist di Exane BNP Paribas, spiega però che un eventuale taglio sarebbe più un segnale che un'opzione efficace per stimolare l'attività economica: “Riteniamo che un credit easing, ossia l'acquisto presso le banche dei prestiti alle imprese, sia l'unico strumento per cambiare il corso delle cose in termini di politica monetaria”.

In generale, dunque, secondo gli analisti i tassi nell'Eurozona resteranno fermi nel 2013 e per buona parte del 2014 ma, con una nuova tornata di dati economici negativi e il presidente Draghi dovrà preparare il terreno per un nuovo allentamento nel breve termine.

“Non si tratta solo del caso Cipro, ha detto Howard Archer di Global Insight, ci sono timori crescenti anche sulla Slovenia e sui dati, sempre più negativi, di marzo. Sono sicuro che Draghi farà del suo meglio per rassicurare su tutti i fronti”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il