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Spesometro e comunicazione beni soci 2013: istruzioni dopo proroga

Come funziona il nuovo spesometro dopo proroga: novità



La scadenza della Comunicazione dei beni concessi in uso ai soci, il cui termine originario era il 2 aprile 2013, è stata prorogata al prossimo 15 ottobre, mentre e lo Spesometro al 30 aprile 2013.

La proroga è stata motivata per il perfezionamento dei due principali strumenti di controllo anti evasione messi a punto insieme al nuovo redditometro e al controllo sui conti correnti dei cittadini italiani, ma si attendono ancora notizie ufficiali e nuove circolare che chiariscano come funzioneranno questi strumenti.

Per quanto riguarda lo spesometro per il 2013 (operazioni rilevanti ai fini Iva), sono previste una serie di novità e modifiche per l’invio telematico. Saranno soggetti al nuovo spesometro tutti i soggetti titolari di partita Iva e le operazioni per le quali non è prevista l’emissione della fattura sono comunicate solamente se di importo non inferiore a 3.600euro.

Le operazioni soggette ad invio sono le cessioni gratuite oggetto di autofattura, le fatture cointestate (da ognuno degli intestatari), le fatture ricevute dai contribuenti minimi, le operazioni in applicazione del regime Iva del margine (se di importo non inferiore a 3.600euro), le operazioni realizzate a mezzo di spedizioni internazionali, al netto degli importi esclusi, le vendite per corrispondenza, i corrispettivi SNAI, i corrispettivi derivanti dalle singole giocate al lotto, i corrispettivi emessi dalle farmacie a fronte dell’incasso delle distinte riepilogative ASL, i beni in Leasing (per i soggetti utilizzatori); i prestatori del contratto di leasing trasmettono un loro specifico modello.

Per quanto riguarda il pagamento delle operazioni da comunicare pagate con carta di credito, non si devono segnalare se effettuate da soggetti passivi Iva nei confronti di privati (extra UE o extra SEE) se effettuati con strumenti emessi da operatori finanziari a loro volta assoggettati all’obbligo di Comunicazione di cui all’art.7 c.6 del DPR 605/73 (Circolare 24/2011).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il