BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Presidente della Repubblica 2013: chi sarà? I candidati dopo accordo vicino Governo Pd-Pdl

Imminente incontro tra Bersani e Berlusconi: i nomi del prossimo possibile presidente della Repubblica



Scade il 15 Maggio prossimo il mandato dell'attuale Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e la Costituzione Italiana prevede che le operazioni di voto inizino un mese prima, quindi il 15 aprile, e vedranno coinvolte le due Camere riunite in seduta comune.

Saranno in tutto 1007 a votare e per eleggere il Presidente della Repubblica sono necessari i due terzi dei voti nelle prime 3 sedute mentre dalla quarta in poi è sufficiente la maggioranza semplice.

Diversi i nomi per i possibili successori: da Romano Prodi, che potrebbe vantare l'appoggio del centrosinistra, a Stefano Rodotà, ex presidente dell'Antitrust, al costituzionalista Gustavo Zagrebelsky. Possibili candidati anche Franco Marini, ex Presidente del Senato, Gianni Letta, Giuliano Amatao, Massimo D’Alema, ed anche il fondatore di Emergency Gino Strada, indicato dal Movimento 5 Stelle.

I papabili alla successione di Giorgio Napolitano non sono tuttavia solo uomini dal momento che circolano anche nomi di esponenti femminili, come la radicale Emma Bonino, che fu già candidata nel lontano 1992, e  il Ministro degli Interni in carica Annamaria Cancellieri.

Nell’attesa di conoscere chi sarà il successore di Napolitano, sembra ci sia un’apertura da parte del Pd nei confronti del Pdl e Berlusconi ha, infatti, annunciato come imminente un incontro con Bersani, che continua però a ribadire il no al governissimo e il sì a larghe intese.

“Finalmente Bersani si è aperto e reso disponibile ad un incontro, la data non è stata fissata ma quella che è la posizione del Pdl e la mia posizione la conoscono tutti: bisogna dare un governo stabile e forte al Paese”, ha detto Silvio Berlusconi.

“Bisogna prendere provvedimenti urgenti che si impongono per rilanciare l'economia e alleggerire la pressione fiscale che stringe la camicia di forza delle famiglie e delle imprese. Presenteremo gli 8 punti che sono 8 proposte di legge al Senato con cui uscire dalla recessione. Si tratta di un gesto che contrasta con la passività e l'inedia delle altre forze politiche che hanno perso 43 giorni e sono intenzionate a perdere altro tempo prezioso. Il paese non può più aspettare”, ha poi concluso il Cavaliere.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il