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Supplenti scuola e pagamenti 2012-2013: decreto predisposto. Nessuna novità per le ferie

Pagamenti stipendi e ferie supplenti: la situazione



Pagare gli stipendi sorteggiando i supplenti: sembra un gioco, una notizia paradossale, invece si tratta del sistema di pagamento predisposto per i supplenti della scuola, come accaduto al liceo linguistico Rosmini di Grosseto, dimostrazione del grave stato di sofferenza economica che stanno vivendo le quasi 10mila scuole italiane.

Responsabili di questa situazione sarebbero il Ministero delle Finanze e il Miur. Oggi vi sono diversi istituti scolastici il cui credito nei confronti dell'amministrazione centrale supera anche i 100mila euro e, poiché le scuole non sono aziende, sono sempre più frequenti i casi di dirigenti che fanno pressanti richieste di sovvenzionamenti alle famiglie o ai privati, e che in certi casi fanno ricorso a formule come quella adottata nell'istituto Rosmini.

L'Anief reputa chiaramente non corretta la decisione presa dai responsabili del liceo di Grosseto di pagare lo stipendio dei supplenti attraverso il ricorso al sorteggio.

Intanto, proprio considerando anche questa situazione creatasi, dopo le recenti polemiche sul mancato pagamento dei supplenti, l’Amministrazione ha comunicato che è stato predisposto un primo decreto per il pagamento fino al 13 marzo con una seconda trance il 4 aprile.

Il decreto stabilisce che le somme saranno definite in pagamento settimanale alle scuole che caricano correntemente i dati. Alle scuole sarà definito inoltre (si presume a regime nel prossimo a.s.) un finanziamento con margine più ampio, più elevato nei primi mesi di scuola per poi scendere di fatto allo zero in agosto per far fronte alle eventuali necessità di pagamenti imprevisti per supplenze.

Le somme alle scuole con i conti in ordine sono già state accreditate, per le altre sono in corso di accertamento le somme richieste, ma l’Amministrazione cerca di fare il più in fretta possibile; per il 2013 le differenze tra le somme stanziate e quelle spese sono già state saldate.

E' stata, poi, predisposta un'ulteriore assegnazione di fondi a copertura dei contratti di supplenze brevi fino al 4 aprile, ma questo nuovo decreto è ancora sottoposto ai necessari controlli e solo al termine dell'effettuazione degli stessi, le somme necessarie al pagamento delle supplenze inserite a sistema fino al 4 aprile, potranno essere effettivamente inserite sui POS delle scuole.

Secondo quanto previsto, entro il 31 agosto 2013 l'Amministrazione effettuerà un monitoraggio sull'effettivo utilizzo dei fondi assegnati sui POS delle scuole per il pagamento delle supplenze temporanee e provvederà al ritiro delle somme residue non utilizzate.

L’Amministrazione provvederà, inoltre, a restituire alle scuole quanto anticipato sulla cassa delle stesse, per far fronte, nel corso del 2012, al pagamento delle supplenze temporanee, per un totale nazionale di oltre 30milioni di euro, che saranno attinti dai preesistenti fondi relativi alla contabilità speciale. Tutto race, invece, circa l'applicazione delle norme contenute nella Legge di Stabilità per la fruizione delle ferie da parte dei supplenti.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il