BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Supplenti: pagamento stipendi 2013 qualcosa si muove ma per le ferie tutto tace

Pagamento stipendi supplenti e ferie: le questioni scuola attualmente in discussione



Qualcosa si muove per il pagamento dei supplenti: l’Amministrazione ha, infatti, comunicato che è stato predisposto un primo decreto per il pagamento fino al 13 marzo con una seconda trance il 4 aprile.

Il decreto stabilisce che le somme saranno definite in pagamento settimanale alle scuole che caricano correntemente i dati. Alle scuole sarà definito inoltre, presumibilmente a regime nel prossimo anno scolastico, un finanziamento con margine più ampio, più elevato nei primi mesi di scuola per poi scendere di fatto allo zero in agosto per far fronte alle eventuali necessità di pagamenti imprevisti per supplenze.

Le somme alle scuole con i conti in ordine sono già state accreditate, per le altre sono in corso di accertamento le somme richieste, ma l’Amministrazione cerca di fare il più in fretta possibile; per il 2013 le differenze tra le somme stanziate e quelle spese sono già state saldate.

Ciò di cui però non si parla è la questione ferie. In realtà manca ancora il parere dell'Ufficio legale del Ministero circa l'applicazione delle norme contenute nella Legge di Stabilità sulle ferie da parte dei supplenti.

Le disposizioni contenute nella Legge di Stabilità prevedono che il personale docente di tutti i gradi di istruzione fruisca delle ferie nei giorni di sospensione delle lezioni definiti dai calendari scolastici regionali, ad esclusione di quelli destinati agli scrutini, agli esami di Stato e alle attività valutative.

Durante la rimanente parte dell'anno la fruizione delle ferie è consentita per un periodo non superiore a sei giornate lavorative subordinatamente alla possibilità di sostituire il personale che se ne avvale senza che vengano a determinarsi oneri aggiuntivi per la finanza pubblica.

Le Organizzazioni sindacali hanno contestato i nuovi modelli di contratto predisposti dal Miur in cui il dispositivo della mancata monetizzazione viene imposto a partire dal primo gennaio 2013, piuttosto che dal primo settembre, come essi ritengono corretto.

Considerato che siamo ad aprile, in ogni caso la disposizione arriverà nella parte finale dell'anno scolastico e i sindacati si sono dimostrati concordi sull'avvio di un contenzioso qualora la risposta dell'Ufficio legale non dovesse essere rispondente alle loro richieste.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il