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Elezioni presidente della Repubblica 2013: quando e come avvengono. I nomi candidati. Chi vincerà?

Come eleggere il nuovo presidente della Repubblica e nomi papabili



Si terrà il prossimo 18 aprile la prima votazione per eleggere il nuovo presidente della Repubblica e saranno 1007 i cosiddetti grandi elettori, tre delegati per ogni Regione (19), ad eccezione della Valle d'Aosta che sarà rappresentata da un solo delegato.

In tutto sono 58 elettori-delegati, a cui si aggiungono i rappresentanti del Parlamento, 630 deputati e 315 senatori, e i senatori a vita, attualmente quattro. Per l'elezione è necessaria la maggioranza di due terzi (671 voti) dei componenti dell'assemblea nei primi tre scrutini e la maggioranza assoluta degli stessi (504 voti) dal quarto in poi.

In base alla Costituzione della Repubblica italiana può essere eletto Presidente della Repubblica qualsiasi cittadino italiano che abbia compiuto i cinquant'anni e goda dei diritti civili e politici.

Tra i nomi papabili alla successione di Giorgio Napolitano ci sarebbero Romano Prodi, nome che non farebbe certo gioire Silvio Berlusconi; Giuliano Amato; ma anche Massimo D'Alema che potrebbe piacere anche a una parte del PDL; Franco Marini (ex presidente del Senato); l'attuale ministro degli interni, Anna Maria Cancellieri; Gianni Letta, il capogruppo al Senato del PD; e Anna Finocchiaro.

Ma ci sono anche nomi papabili appartenenti alla società civile, come Gino Strada (fondatore di Emergency), il politico e giurista italiano Stefano Rodotà, l'unico candidato che potrebbe trovare consenso anche fra i grillini in Parlamento, e Gustavo Zagrebelsky, altro giurista.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il