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730 2013: detrazioni. Novità e istruzioni per spese da inserire in dichiarazione dei redditi

Modello 730: come compilarlo, documenti da presentare e scadenze



Il modello 730 2013 è disponibile sul sito dell’Agenzia Entrate che riporta le relative istruzioni e diverse novità. Il modello 730/2013 è un modello per la dichiarazione dei redditi dedicato ai lavoratori dipendente e ai pensionati.

Con il modello 730 si possono dichiarare redditi di lavoro dipendente; redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente; redditi dei terreni e dei fabbricati; redditi di capitale; redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva; alcuni dei redditi diversi (per esempio i redditi di terreni e fabbricati situati all’estero); alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata (per esempio i redditi percepiti dagli eredi e dai legatari).

Il modello 730 2013 deve essere compilato dal contribuente, seguendo le istruzioni allegate al modello o fornite dall’Agenzia delle Entrate sul suo sito internet, e successivamente consegnato al proprio datore di lavoro, ad un Caf o ad altro professionista abilitato.

Il termine per la presentazione del modello 730 2013 varia a seconda della modalità di consegna, fissata al 30 aprile 2013 per la presentazione al proprio datore di lavoro e al 31 maggio 2013 per la presentazione presso un centro di assistenza fiscale o un professionista abilitato.

Chi presenta il 730 dovrà conservare i documenti relativi alle spese mediche sostenute almeno per 5 anni nel caso scattasse un controllo dell'Agenzia delle Entrate, se, invece, ci si reca ad un Caf bisognerà portare i documenti affinchè vengano timbrati e allegati alla copia del 730.

I documenti per la compilazione del 730 sono quelli relativi a visite mediche specialistiche o generiche e fatture rilasciate dal medico; quelli relativi ad analisi, indagini radioscopiche, ricerche; spese dentali o per apparecchi acustici e cioè fatture o scontrini parlanti del negozio; acquisti relativi a occhiali da visita o lenti a contatto; o spese relative a degenze ospedaliere, riabilitazione, ginnastica, massaggi ( in questo caso bisogna presentare la fattura rilasciata dal centro sanitario accompagnata dalla prescrizione medica), rette di case di riposo, e spese di cure termali.

Bisognerà inoltre presentare eventuali ricevute di ticket sanitari per prestazioni effettuate presso il SSN; scontrini parlanti relativi all’acquisto di medicinali; certificati medici per qualsiasi uso; spese per l'assistenza ai portatori di handicap e relativi all'acquisto di autoveicoli adattati.

Valgono anche le spese mediche effettuate all'estero: la stessa documentazione richiesta per l'analoga spesa effettuata in Italia oltre ad una traduzione semplice dei documenti se questi sono redatti in inglese, francese, tedesco o spagnolo, una traduzione giurata se sono redatti in altre lingue.

Bisogna, inoltre, conservare ricevute di acquisto o affitto di attrezzature medico-sanitarie; per i mutui, la certificazione relativa agli interessi passivi pagati nel 2012 o singole quietanze di pagamento (indicanti la quota degli interessi), rogito di acquisto e contratto di mutuo; per le assicurazioni vita, la certificazione rilasciate dalle compagnie assicuratrici o quietanze delle singole rate; e per l previdenza complementare, la certificazione dei premi versati direttamente dal contribuente; e la dichiarazione Imu.

Diverse le novità previste nel modello 2013 del 730, a partire dal bonus al 50%. La detrazione 36 diventa infatti detrazione 50, ma solo per le spese di ristrutturazione e di recupero del patrimonio edilizio sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013.

Cambia anche il limite massimo di spesa sul quale calcolare la detrazione 50% che sale da 48.000 euro ad un massimo di 96.000 euro per unità immobiliare. Il bonus va ripartito in dieci anni, con quote di pari importo e lo sconto è valido anche per gli interventi di ricostruzione o ripristino degli immobili danneggiati a seguito di eventi calamitosi.

Il modello 730 2013 presenta anche il Quadro I relativo all’imposta Imu: questo quadro I può essere compilato dal contribuente che sceglie di utilizzare l’eventuale credito che risulta dal modello di dichiarazione 730/2013 per pagare l’Imu dovuta per l’anno 2013, mediante compensazione nel modello F24.

Per utilizzare in compensazione questo credito, il contribuente deve compilare e presentare alla banca o all’ufficio postale il modello di pagamento F24 anche se, per effetto della compensazione eseguita, il saldo finale è uguale a zero.

Il quadro I va compilato barrando la casella 1 se si vuole utilizzare l’intero importo del credito per il versamento dell’Imu o va indicato nella casella 2 l’importo del credito che si intende utilizzare per il pagamento dell’Imu dovuta. 

 
 
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Marcello Tansini

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Autore: Marcello Tansini
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