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Maturità 2013: no test invalsi come terza prova ma ve ne sarà una quarta

Novità per i maturandi: cosa prevedono



Una quarta prova agli esami di maturità in aggiunta alle tre prove scritte e al colloquio pluridisciplinare attuali: questa la novità che attende i maturandi nei prossimi anni.

Si tratta di un pre-test volto a valutare le competenze in Italiano e matematica, che nell'anno scolastico 2013/2014 dovrebbe essere esteso ad una consistente fetta dei 500mila studenti che attualmente frequentano il penultimo anno delle superiori e comprenderà anche la prova di Inglese, mentre dal 2014/2015 la prova entrerà a regime per tutti i maturandi.

Il test Invalsi, che non sarà la terza prova dell'esame, farà il suo debutto quest’anno nelle scuole superiori, ma non sarà parte integrante della maturità 2013 che quindi manterrà invariata la sua terza prova scritta.

La prova Invalsi, cioè il test scritto standardizzato per la valutazione della conoscenza di matematica e italiano (già introdotto nelle scuole medie) verrà, dunque, adottata in via sperimentale nelle classi di quinta liceo.

In questa prima fase, i test saranno utilizzati come strumenti di orientamento per la scelta delle facoltà universitarie e le scuole potranno decidere se utilizzare i risultati come elemento valutativo degli alunni. L’Invalsi verrà quindi introdotto gradualmente.

Secondo quanto spiegato dalla Uil Scuola, a maggio di quest’anno  verrà somministrato un pre-test su base campionaria, poi a gennaio 2014 su base censuaria e a gennaio 2015 ci sarà l’entrata a regime delle prove. Probabilmente nel 2014 si avvieranno anche le sperimentazioni per la prova di inglese, per affiancarla nel 2015 alle altre due.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il