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Pensioni 2013: a rischio quelle nuove con Riforma Fornero e quelle già in essere per crisi Inps

Inps fra buchi e problemi: la situazione



Saranno poche le pensioni di aprile: poche a causa dell’entrata in vigore delle nuove norme della riforma Fornero, partite da gennaio 2013, poche a causa dell’indisponibilità dell’Inps di liquidarle.

La situazione sembra decisamente allarmante e al grave problema della disoccupazione record in Italia, sembra affiancarsi anche quello delle pensioni, questione in discussione ormai da mesi, per cui i partiti, prima delle elezioni, paventavano novità e cambiamenti volti ad una radicale modifica della riforma presentata dal ministro Fornero, ma per cui poi tutto ha iniziato a tacere.

Ed ecco ora il caos. L'Inps rischia, infatti, e prevede che nei prossimi anni ci saranno molte difficoltà nell'erogare la pensione a tutti coloro che si apprestano a terminare la loro carriera lavorativa.

Sono, infatti, allarmanti i dati pensionistici da parte di un istituto interno all'Inps, il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dello stesso Ente, che spiega che sono stati due i fattori che hanno determinato una situazione di estrema difficoltà dell'Ente pensionistico italiano: se, infatti, all'inizio del 2011 l'Inps vantava delle riserve che ammontavano a ben 41 miliardi di euro, adesso le stesse arrivano ad appena 15 miliardi, una decurtazione di ben 26 miliardi in meno di due anni.

A determinare questa situazione di deficit la fusione tra Inpdap e Inps dello scorso anno, che ha portato all'Inps dieci miliardi di euro di buco ereditato dall'Inpdap.

Il secondo motivo è poi il buco di trenta miliardi di euro che le Pubbliche Amministrazioni hanno creato negli ultimi anni, non pagando i contributi pensionistici a moltissimi dipendenti.

Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'Inps  sostiene che se la situazione continuerà con questo trend, presto saranno a rischio non solo le pensioni dei giovani, ma anche quelle degli anziani che sono già in essere.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il