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Attentato maratona di Boston: video online ieri lunedì 15 aprile. Le ultime notizie aggiornate

Terrore e urla per le strada: esplodono due bombe alla maratona di Boston


Non si conosce ancora la matrice dell'attentato, se esterna, legata al fondamentalismo islamico, o interna, legata ad estremisti, ma si sa che le due bombe, una dopo l’altra, esplose ieri in pieno centro a Boston al termine della celebre maratona della città, hanno provocato tre morti, tra cui un bimbo di otto anni che aspettava il papà vicino al traguardo, e centinaia di feriti.

La prima bomba è esplosa a poche centinaia di metri dal traguardo, alle 15 di lunedì, ora locale, quando i runner che stavano per raggiungere l'arrivo sono stati travolti dall'onda d'urto. Dopo pochi secondo una seconda bomba è esplosa più giù, lungo la strada.

Si parla anche di una terza esplosione che si è verificata anche alla Kennedy Library ma non sarebbe ancora accertato il collegamento con le altre due esplosioni.

“Non abbiamo ancora risposte, ma di una cosa sono sicuro: troveremo i colpevoli. Per noi è come un atto di terrorismo”: ha detto il presidente Usa, Barack Obama. La Casa Bianca parla di attacco coordinato e ha esteso l'allarme anche alle città di New York e Washington. Per l'Fbi si tratta di un attentato terroristico.

Negli ospedali di Boston i medici hanno dovuto operare diverse amputazioni, soprattutto agli arti inferiori. In molti casi sono stati estratti cuscinetti a sfera dai corpi dei feriti.

“Ho sentito un rumore enorme, la festa si è trasformata in terrore e non ho più pensato a finire la gara”, ha raccontato Paolo rossi, 48enne pistoiese, che ha visto il traguardo della maratona di Boston e poi la morte. “Ma della corsa ovviamente non m'importa, sono ore che piango”.

Intanto sono allo studio degli inquirenti le immagini di un sospetto vestito di nero, con due zainetti sulle spalle. Inoltre, si sta dando la caccia a un furgone preso a noleggio che è stato visto entrare nella strada della corsa appena prima dello scoppio, e poi scappare via.

I due ordigni, artigianali, pieni di cuscinetti a sfera, dovrebbero essere stati posti dentro alcuni cestini della spazzatura lungo il marciapiede e fatti esplodere con un telecomando a distanza.




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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il 16/04/2013 alle ore 08:06