Mutui 2013: prestiti a tassi di interesse troppo alti da banche. Interviene Draghi

Calano richieste mutui: tassi banche troppo alti. Draghi: “Situazione grave”



“La soluzione per la crisi è ritornare alla competitività. E operando in un contesto di unione monetaria, l'unico modo per ritrovare competitività è perseguire in modo determinato e ambizioso un'agenda di riforme strutturali.

Questa agenda deve prevedere una serie di misure a livello nazionale con le quali si assicuri che i mercati del lavoro e dei beni siano pienamente compatibili con l'unione monetaria”: questo quanto dichiarato dal presidente della Bce, Mario Draghi, che ha giudicato grave che le banche non eroghino prestiti alle Pmi a tassi ragionevoli perché “Se le banche in alcuni Paesi non prestano a tassi ragionevoli, le conseguenze per l'Eurozona sono gravi”.

Secondo Draghi, “è particolarmente sconcertante che le pmi soffrano più delle grandi aziende, dato che fanno i tre quarti dell'occupazione”. Ma secondo l'ultima indagine Crif, cala l'importo medio richiesto dagli italiani che chiedono un mutuo.

Nel 2012 il valore di un finanziamento ipotecario si è attestato in media a 146.316 euro, il 3,6% in meno rispetto al 2011. Secondo Daniela Bastianelli, research & innovation di Crif decision solutions, “Il calo deriva dal fatto che il  2012 ha rappresentato un altro anno di stasi per gli investimenti nel mattone da parte delle famiglie e nemmeno il fattore prezzo, divenuto più conveniente, e l'esubero di offerta sul mercato sono riusciti a stimolare la domanda di immobili residenziali.

E il quadro congiunturale ancora fragile continua a riflettersi pesantemente sul credito alle famiglie, con il persistere di segnali negativi sul fronte occupazionale, soprattutto giovanile, della fiducia e dei consumi, specie quelli di beni durevoli o di importo più consistente”.

Ti è piaciuto questo articolo?





Vuoi rimanere aggiornato su argomenti simili?

Inserisci la tua email qui:

Accetto la Privacy Policy

Quando invii il modulo, controlla la tua inbox per confermare l'iscrizione



Commenta la notizia
di Marcello Tansini pubblicato il