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Btp Italia 2013: prenotazioni boom. I motivi. Consigli nonostante rendimenti più bassi

Nuovo boom Btp Italia: chiusura emissione anticipata



E’ boom per il nuovo Btp Italia e per questo il Ministero dell'Economia e delle Finanze, coerentemente con quanto disposto nei precedenti comunicati e come previsto dal decreto di emissione ha annunciato di chiudere anticipatamente l'emissione del Btp Italia indicizzato all'inflazione.

La chiusura anticipata avverrà questo pomeriggio alle 17:30. Il motivo del grande successo di questo titolo è che dura quattro anni e ogni sei mesi paga interessi a tasso fisso sul capitale rivalutato all'inflazione del semestre di riferimento, sulla base dell'indice Istat sui prezzi al consumo per famiglie di operai e impiegati (il cosiddetto Foi) con esclusione dei tabacchi.

Secondo quanto comunicato dal Tesoro, il tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito sarà pari a 2,25%, mentre il tasso cedolare (reale) annuo definitivo sarà fissato al termine del periodo di raccolta degli ordini e non potrà essere inferiore al tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito.

Il Btp Italia può essere sottoscritto da tutti i risparmiatori, privati e famiglie, per un taglio minimo di 1.000 euro e senza limiti di acquisto e basta recarsi presso la filiale della Banca o presso l’ufficio postale dove si detiene un conto titoli o effettuare l’acquisto direttamente online sfruttando le funzioni di home banking laddove siano attive le funzioni di trading, ed anche quest’ultima possibilità ha contribuito, sin dallo scorso anno, a rendere il Btp Italia un prodotto vincente.

Il Btp Italia garantisce, inoltre, un premio fedeltà del 4 per mille sul capitale investito a coloro che acquisteranno il titolo in fase di collocamento e lo terranno fino alla scadenza.

Il premio spetta anche in caso di successione per causa morte, se gli eredi mantengono il titolo fino alla scadenza. Secondo molti investitori, il vantaggio del Btp Italia è netto, non soltanto a paragone dei Btp tradizionali, ma anche rispetto alle tante emissioni di Btp inflation linked il cui rendimento è collegato al costo della vita europeo anziché a quella di casa nostra.

“Il nuovo bond è molto liquido e anche se l'emissione odierna avrà un ammontare più contenuto rispetto alle precedenti. Ma la sua ampiezza sarà sufficiente a garantire una notevole stabilità dei corsi del titolo.

Una stabilità di cui sono prive le emissioni collegate all'inflazione europea, come i Btp euro i, che nei momenti di tensione del mercato obbligazionario arrivano a registrare forti perdite in conto capitale”, ha detto Daniele Guidi, responsabile delle gestioni obbligazionari di Bnp Paribas Ip.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il