BusinessOnline - Il portale per i decision maker


Oro in forte calo, così come rendimenti Bot, Btp, obbligazioni e conti deposito. Alternativa azioni

Cala l’oro come i rendimenti di Bot, Btp e conti deposito. Dove investire?



Con il diminuire della crisi finanziaria, mostrato dal calo dello spread btp-bund, ma non di quella economica reale, è sempre più difficile sapere dove investire in quanto anche i titoli fissi e sicuri rendono poco, tra l'1% e il massimo 3% con lunghe durate e soldi vincolati come i conti deposito.

Gli analisti, fin da inizio anno, avevano consigliato di investire in azioni, considerando il boom dei listini Usa e il buon andamento, nonostante la crisi e le prospettive di miglioramento, di quelli europei.

E se qualche mese fa il consiglio era investire in azioni hi tech, titoli della sanità, oro, e in Btp, grandi protagonisti dell'ultimo anno, fortemente presenti nei portafogli degli investitori sia più propensi al rischio che meno, perché in grado di rendere maggiormente all’indomani del taglio del rating operato dall’agenzia Fitch, oggi l’oro non brilla più ed anche i rendimenti di Bot e Btp sono calati.

Secondo le previsioni degli esperti, nel corso del 2013, il metallo prezioso doveva toccare i 2mila dollari l'oncia ma, invece, è scivolato sotto quota 1400. A metà della scorsa settimana viaggiava sui 1580 dollari, non molto al di sotto dei 1600 registrati a gennaio.

Ora siamo a 1398 e spiccioli, 180 dollari più giù. Una picchiata che nel corso delle ultime due sedute ha prodotto un calo del valore del 10%. non si tratta, tuttavia, di una caduta inaspettata, perchè già all'inizio del mese di aprile, la francese Sociètè Gènèrale aveva stimato che le quotazioni dell'oro sarebbero scese sotto i 1400 dollari entro la fine dell'anno.

Anche Goldman Sachs, in un report diffuso la scorsa settimana, aveva previsto un forte calo per il metallo giallo, a quota 1270 dollari l'oncia entro il 2014. Risultato: l'oro in questo momento non sembra più essere un bene rifugio sul quale conviene fare affidamento.

Stesso discorso varrebbe per le obbligazioni e i conti deposito, che comunque restano uno dei principali strumenti di investimento degli italiani che vogliono mettere al sicuro la propria liquidità, ma che garantiscono oggi rendimenti meno alti e solo se vincola il denaro per lunghe scadenze. Cosa conviene dunque fare se si vuole investire? Probabilmente, seguendo i consigli degli esperti, rimanere sulle azioni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il