BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni scuola quota 96: Corte costituzionale deciderà dopo no Corte dei Conti. Ma non si sa quando

Quota 96: decisione tocca a Corte Costituzionale. Ma quando arriverà?



Dopo la sentenza negativa della Corte dei Conti si attende ora il pronunciamento della Corte Costituzionale in merito alla questione pensionandi di Quota 96. Ma si tratta di un’attesa che sarà probabilmente lunga e di cui non si riesce a prevede l’esito.

Nulla si sa ancora, infatti, circa i tempi in cui la Corte Costituzionale si pronuncerà e c’è già chi vorrebbe che ad intervenire sulla questione fosse la politica. E così i tempi tecnici di soluzione sembrano allungarsi decisamente. 

Il problema della cosiddetta Quoa 96 si è creato quando la Corte dei Conti ha giudicato il ricorso inammissibile, perchè secondo i giudici ‘Non sussistono i presupposti per la richiesta sospensione cautelare dei provvedimenti in questione, posto che è controverso un diritto pretensivo di parte ricorrente e pertanto la Corte dei Conti, Sezione giurisdizionale per la Regione Lazio dichiara inammissibile l’istanza di sospensione dei provvedimenti impugnati’.

La questione era stata sottoposta alla Corte a causa di un errore commesso nello stilare la riforma Fornero delle pensioni che ha annullato i requisiti per il pensionamento a chi aveva come somma di servizio quota anni pari a 96, ma al termine del 31 agosto 2012 e non a quelli richiesti dalla riforma al 31 dicembre 2011, dimenticando che l'uscita per il personale docente è all'inizio dell'anno scolastico e non alla fine di quello solare.

Il governo tecnico guidato da Monti non ha, infatti, tenuto conto della specificità del Comparto Scuola, riconosciuta da leggi specifiche, eguagliandolo alle leggi generali di tutti gli altri settori della Pubblica Amministrazione, dimenticando che l'anno scolastico non coincide con l'anno solare e che si colloca, invece, a cavallo tra due anni solari, per cui nessun insegnante potrebbe abbandonare la sua classe il 31 dicembre.

I pensionamenti della scuola partono, infatti, dal 1 settembre e i requisiti ricercati si fermano al 31 agosto di ogni anno, mentre per i docenti di Quota 96 i requisiti si arrestano al 31 dicembre 2011.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il