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Cassa integrazione: allarme per Maggio-Giugno 2013. Chi rischia di rimanere senza.Soluzioni proposte

Emergenza cassa integrazione: come trovare le risorse necessarie?



Stanno per terminare i fondi per la cassa integrazione in deroga, per cui saranno necessarie ulteriori misure. Sono più di 500mila gli italiani che rischiano nei prossimi mesi di non ricevere la Cassa integrazione guadagni (cig), secondo l'allarme lanciato dal segretario della Cgil, Susanna Camusso, che cita i dati preoccupanti in arrivo dal mercato del lavoro, secondo cui nello scorso mese di marzo si è registrato un aumento vertiginoso delle ore di Cig, che hanno sfiorato la soglia dei 97milioni, con una crescita di oltre il 22,4% rispetto a febbraio.

E, di pari passo alla crescita della disoccupazione, i soldi per finanziare la Cig stanno per esaurirsi, anche se non per tutti i lavoratori, ma solo per quel mezzo milione di dipendenti che, secondo i dati dell'Inps rielaborati dalla Cgil, stanno svolgendo la cassa integrazione a zero ore.

Si tratta di persone che non hanno in realtà ancora perso il posto di lavoro ma che, purtroppo, sono state lasciate a casa da aziende che si trovano in grave difficoltà. Per tutelare questi lavoratori, il sistema degli ammortizzatori sociali italiani (e in particolare la cig) rischia di essere insufficiente.

Il segretario della Cgil Susanna Camusso spiega: “ al governo abbiamo tentato di dire a dicembre: non prevedete una riduzione della spesa sulla cassa integrazione in deroga perché ne avremmo bisogno. In qualche regione siamo già arrivati all’esaurimento dei fondi, non è neanche detto che si arrivi a giugno in alcune regioni.

Quelle risorse, però, bisogna trovarle, non solo per proteggere il reddito di quei lavoratori, ma per evitare un'ulteriore spirale di avvitamento sulla riduzione dei consumi, un'ulteriore riduzione della base produttiva che si è già ridotta consistentemente”, mentre Serena Sorrentino della Cgil, ha chiesto “un'unità di crisi che coinvolga anche il ministro dell'Economia e la presidenza del Consiglio perchè già in questa settimana ci sono molti lavoratori che non stanno percependo le indennità.

Mancano 1,7 miliardi per il 2013 e 200 milioni per la copertura completa del 2012”. Ma il ministro del Lavoro, Elsa Fornero, ha spiegato che al momento è difficile reperire ulteriori risorse.

Il sottosegretario all'Economia, Gianfranco Polillo, ha invece assicurato: “Faremo tutto il possibile per cercare di arrivare a un finanziamento della cassa integrazione prendendo i soldi dove sono. Lo faremo evitando ulteriori aumenti della pressione fiscale, che ha raggiunti livelli insostenibili e che avrebbe un effetto perverso, perché se aumentassimo le tasse quello che otterremmo per finanziare la cassa integrazione lo perderemmo in termini di maggiore disoccupazione”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il