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Franco Marini nuovo presidente dalla Repubblica intesa Pd-Pdl. Rodotà per Movimento 5 Stelle

Marini candidato alla presidenza della Repubblica e scoppia la protesta



E’ Franco Marini il candidato Pd alla presidenza della Repubblica: si è, infatti, conclusa con 222 voti favorevoli, 90 contrari e 30 astenuti la votazione all'assemblea del Pd sulla candidatura di Marini, proposto da Bersani. Al voto non ha preso parte Sel che deciderà come gruppo di votare Stefano Rodotà, candidato di Beppe Grillo.

Vendola ha, infatti, dichiarato: “Voteremo Rodotà, da Bersani una scelta di restaurazione. «Non ho nulla contro Marini ma bisogna dare un messaggio di cambiamento. L'Italia si è emozionata per l'elezione di Grasso e della Boldrini, noi dobbiamo dare un segnale di speranza”.

“La candidatura di Franco Marini è quella che è più in grado di realizzare le maggiori convergenze. E' una persona limpida e generosa, uno dei costruttori del centrosinistra legato al lavoro ed al sociale”, ha detto Pier Luigi Bersani all'assemblea dei gruppi del Pd.

Ma, una volta appresa la notizia che nell'assemblea del Pd è passata la proposta di votare Franco Marini alla presidenza della Repubblica, la folla che si era radunata fuori dal teatro Capranica ha cominciato a gridare: 0non vi votiamo più, non vi votiamo più’, mentre altri dicevano ‘non lo fate, non lo fate’. Alcuni di loro avevano in mano un foglio con su scritto: ‘se non votate Rodotà, non vi votiamo più’.

Franco Marini, 80 anni, ex segretario generale Cisl ed ex presidente del Senato, è fondamentalmente il nome che unisce il Pd e il Pdl, tanto che Berlusconi lo ha definito ‘un buon nome’, e anche Scelta Civica, che per bocca di Andrea Olivero ha evidenziato come sarebbe ‘il segno di un'apertura della politica’.

Di tutt’altro avviso Matteo Renzi, secondo cui la candidatura di Franco Marini non potrebbe rappresentare un’apertura e una novità perché mettere il Paese nelle mani di un uomo di 80 anni non significa cambiamento. Beppe Grillo, intanto,  nonostante la volontà di far eleggere Rodotà, scommette anche su Giuliano Amato e dice: “Secondo me faranno presidente Amato. Noi insisteremo su Rodotà. Anche Gino Strada era entusiasta di Rodotà”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il