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730 2013: guida dichiarazione dei redditi. Novità detrazioni e non solo. Scadenze

Guida alla compilazione del modello 730: come fare



Per chiarire come procedere alla compilazione del modello 730 2013 vi proponiamo di seguito una guida completa, iniziando con il chiarire cos’è il modello 730 e chi è tenuto a presentarlo.


Cos’è il modello 730: il modello 730 2013 è dedicato alla dichiarazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensioni. I lavoratori dipendenti e i pensionati, e coloro che sono titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa o sono equiparati ai lavoratori dipendenti (soci di cooperative, sacerdoti della Chiesa cattolica, parlamentari nazionali, giudici costituzionali e tutti coloro che sono titolari di cariche elettive, nonché i percettori di indennità sostitutiva di reddito quali disoccupazione, mobilità, indennità per lavori socialmente utili) possono presentare la loro dichiarazione dei redditi utilizzando il modello 730 che consente di assolvere agli obblighi fiscali con modalità molto semplificate.


Soggetti esonerati dalla presentazione del modello 730: non dovranno compilare il 730 i lavori dipendenti e pensionati (anche se possessori di abitazione principale) che subiscono le ritenute dal proprio datore di lavoro; i soggetti che percepiscono un reddito la cui detrazione non è rapportata al periodo di lavoro, i soggetti che percepiscono compensi per attività sportive dilettantistiche inferiori a 28.158,28 euro; i soggetti che hanno esclusivamente un reddito derivante dal possesso di terreni e fabbricati per un importo inferiore o uguale a 500 euro all'anno, nonché coloro i quali che pur ricevendo un reddito superiore a tale cifra, hanno un 'imposta lorda inferiore a 10,33 euro. Esonerati anche per mariti o mogli che percepiscono un assegno dell'ex coniuge purché inferiore a 7500 euro annue.


Dove si trova il modello 730: il modello si può scaricare gratuitamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate e per compilarlo basta seguire le istruzioni ivi riportate. Una volta compilato, va consegnato al proprio datore di lavoro, ad un Caf o ad altro professionista abilitato.


Termini e scadenza presentazione modello 730: il termine per la presentazione del modello 730 2013 varia a seconda della modalità di consegna, fissata al 30 aprile 2013 per la presentazione al proprio datore di lavoro e al 31 maggio 2013 per la presentazione presso un centro di assistenza fiscale o un professionista abilitato.


Documenti da presentare per il modello 730: i documenti da presentare in sede di dichiarazione dei redditi, dovranno essere conservati documenti relativi a visite mediche specialistiche o generiche e fatture rilasciate dal medico; quelli relativi ad analisi, indagini radioscopiche, ricerche; di spese dentali o per apparecchi acustici o acquisti relativi a occhiali da visita o lenti a contatto; di spese relative a degenze ospedaliere, riabilitazione, ginnastica, massaggi; di rette di case di riposo, e spese di cure termali. Bisognerà inoltre presentare eventuali ricevute di ticket sanitari per prestazioni effettuate presso il SSN; di spese per l'assistenza ai portatori di handicap e relativi all'acquisto di autoveicoli adattati; e documenti relativi a spese di mutui, la certificazione relativa agli interessi passivi pagati nel 2012 o singole quietanze di pagamento (indicanti la quota degli interessi), rogito di acquisto e contratto di mutuo; di assicurazioni vita, come certificazione rilasciate dalle compagnie assicuratrici o quietanze delle singole rate; e per l previdenza complementare, la certificazione dei premi versati direttamente dal contribuente; nonché la dichiarazione Imu.


Detrazioni modello 730 2013: si possono detrarre le spese per asili nido, per cui si ha diritto alla detrazione Irpef al 19% sulle spese non superiori all’importo massimo di 632 euro. Per godere della detrazione in oggetto non è necessario che l’asilo nido sia pubblico, potendo essere indifferentemente sia pubblico che privato. Non esistono vincoli all’età anagrafica del figlio per cui si sostiene la retta dell’asilo. La detrazione asilo nido spetta ai genitori in misura del 50% ciascuno o in base alla percentuale di spesa effettivamente sostenuta che può essere di qualsiasi entità, da annotare sul documento giustificativo. La documentazione necessaria per godere della detrazione asilo nido è costituita dalla fattura, bollettino di versamento (postale, bancario), quietanza di pagamento. Infine si sottolinea che la detrazione in questione spetta per ciascun figlio a carico iscritto all’asilo nido pubblico o privato. Previste detrazioni sulle spese mediche superiore a 129,11 euro; per chi paga un canone di locazione per studenti fuori sede, spese funebri, spese per attività sportive per ragazzi e spese per l'istruzione di figli e famigliari a carico. Sì anche alla detrazione d'imposta elevata dal 36 al 50% per chi ha effettuato spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio, a condizione che siano state effettuate nel periodo che va dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013. Stesso discorso per gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino di immobili danneggiati a causa di calamità naturali, ammesso che sia stato dichiarato lo stato d'emergenza. La novità di quest'anno prevede che tutti i contribuenti dividano l'importo detraibile in 10 quote annuali; previste anche la detrazione del 55% per gli interventi di installazione di impianti a risparmio energetico estesa agli interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore; l’eliminazione dell'Irpef e relative addizionali per gli immobili non locati dopo l'entrata in vigore dell'Imu. La stessa novità sarà applicabile anche per i redditi dei terreni condotti direttamente, a differenza del reddito agrario che continuerà ad essere soggetto d'imposta. Novità anche per i fabbricati di interesse storico o artistico che perdono la consueta agevolazione degli anni precedenti, giacchè da quest'anno l'imponibile calcolato sugli immobili locati sarà costituito dal maggior importo tra rendita catastale effettiva rivalutata e il canone di locazione ridotto del 35%; e per i destinatari dell'8 per mille.


A chi si può destinare l’8 per mille con modello 730: da questo 2013 beneficeranno della donazione anche la Sacra arcidiocesi ortodossa d'Italia ed Esarcato per l'Europa Meridionale, la Chiesa Apostolica in Italia e l'Unione Cristiana Evangelica Battista d'Italia.


Le altre spese che si possono recuperare tramite modello 730: il riscatto anni di laurea, per cui è prevista una deduzione dal 23% al 43%; l’acquisto prima casa tramite intermediari, se utilizzata un'agenzia immobiliare, su una spesa massima di 1.000 euro; mutui per acquistare, costruire o ristrutturare la prima casa, interessi passivi (fino a un massimo di 4.000 euro sull'acquisto e fino a 2.582 euro sulla costruzione o ristrutturazione).

 
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il