BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Esodati: pensioni per tutti. Come si può risolvere davvero il problema per avere copertura finanziar

Come risolvere il problema esodati e reperire nuove risorse



Il terzo decreto esodati, firmato per tutelare gli ultimi 10mila individuati dalla Legge di Stabilità, vanno a completare gli ultimi 130mila salvaguardati dal governo ma sono ancora migliaia coloro che rischiano di rimanere senza lavoro e senza pensione.

La Cgil ne stima addirittura 300mila e secondo Carla Cantone, segretario generale dello Spi-Cgil, il numero è anche destinato ad aumentare perché “con il passare del tempo sempre più persone si ritroveranno nella situazione di non avere un reddito.

Basti pensare a tutti quei 55-60enni che, nei prossimi mesi, perderanno il loro posto di lavoro a causa del fallimento della piccola-media azienda per cui lavorano, o perché essa non sarà più in grado di pagar loro gli stipendi. Si tratta, dunque, di un’emergenza sociale che rischia di allargarsi anche a causa dell’esaurimento risorse per la cassa integrazione in deroga”.

Inoltre, secondo la leader della Cgil, Susanna Camusso, “Leggendo il Documento di economia e finanza la parola esodati non esiste e le risorse stanziate per loro non ci sono”.  Serve, dunque, necessariamente una nuova copertura che vada a colmare i buchi esistenti.

Anche secondo i dieci Saggi individuati dal presidente Giorgio Napolitano “La questione va affrontata individuando con precisione la platea interessata da questo fenomeno e definendo gli eventuali interventi normativi necessari per evitare il suo ripetersi in futuro ed avviare iniziative per favorire l'attività di tali soggetti in un'ottica di solidarietà intergenerazionale”. 

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il