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Redditometro 2013 contro evasione fiscale non valido per Commissione Tributaria Reggio Emilia

Redditometro illegittimo secondo Commissione tributaria Reggio Emilia



La Commissione tributaria provinciale di Reggio Emilia, con la sentenza n. 74/02/13 ha dichiarato l'illegittimità di applicazione del nuovo redditometro come strumento contro l’evasione fiscale.

I giudici sul nuovo redditometro, nel richiamare l'ordinanza del Tribunale di Napoli del 21 febbraio 2013, evidenziano che, mentre le spese medie delle famiglie italiane sono stabilite secondo stime Istat, la norma che regolamenta l'accertamento sintetico fa riferimento al singolo contribuente; violati anche gli articoli della Costituzione e quelli della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea sulla privacy del cittadino, nonchè il suo diritto alla difesa. Contestata anche l'attribuzione del reddito presunto secondo la localizzazione territoriale del contribuente e del nucleo familiare, senza una specifica differenziazione del territorio.

Secondo i giudici, dunque, il nuovo redditometro viola le garanzie a difesa del contribuente. In realtà, questa pronuncia fa seguito ad un'altra (sentenza Ctp Reggio Emilia n. 172/01/ 2012), con cui la stessa sezione aveva avuto modo di precisare che, se più favorevole al contribuente, il nuovo redditometro trovava applicazione anche prima del periodo di imposta 2009, così come già avviene per gli studi di settore più evoluti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il