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Pensioni realmente a rischio pagamenti. Non solo le nuove 2013 con Riforma Fornero

Le pensioni a rischio: Inps al collasso



Inps a rischio collasso: l’allarme è stato lanciato qualche giorno fa dallo stesso presidente dell’Istituto, Antonio Matsropasqua. Sembra, infatti, che l’Inps non abbia proprio possibilità di liquidarle e sono allarmanti i dati pensionistici da parte di un istituto interno all'Inps, il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dello stesso Ente, che spiega che due fattori hanno determinato una situazione di estrema difficoltà dell'Ente pensionistico italiano: se, infatti, all'inizio del 2011 l'Inps vantava delle riserve che ammontavano a ben 41 miliardi di euro, adesso le stesse arrivano ad appena 15 miliardi, una decurtazione di ben 26 miliardi in meno di due anni.

A determinare questa situazione di deficit la fusione tra Inpdap e Inps dello scorso anno, che ha portato all'Inps dieci miliardi di euro di buco ereditato dall'Inpdap.

Il secondo motivo è poi il buco di trenta miliardi di euro che le Pubbliche Amministrazioni hanno creato negli ultimi anni, non pagando i contributi pensionistici a moltissimi dipendenti.

Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'Inps  sostiene che se la situazione continuerà con questo trend, presto saranno a rischio non solo le pensioni dei giovani, ma anche quelle degli anziani che sono già in essere.

Inoltre, secondo quanto scritto in una lettera inviata dal presidente dell’Inps, Antonio Mastrapasqua, e indirizzata alla professoressa Fornero e a Grilli, emerge che a partire dall’anno 2015, l’Inps potrebbe non avere più i soldi necessari per poter pagare le pensioni.

Nonostante un cospicuo aumento del pagamento dei contributi obbligatori per l’anno 2013, i conti dell’Inps non tornano: quest’ultimo deve pagare circa 265.8 miliardi e l’incasso dei nuovi contributi è ipotizzato all’incirca a 213.7 miliardi, per cui se si desidera che i conti siano in regola è necessario varare qualche provvedimento. Attualmente presso l’Istituto di Previdenza Sociale si stanno facendo diverse prove e calcoli per eventuali tagli.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il