BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni basse e rischio pagamenti: soluzioni e modifiche Riforma Fornero

Cambiare le pensioni modificando la riforma Fornero: la situazione



L’Inps rischia il collasso per l’impossibilità di liquidare le pensioni. Lo stesso presidente dell'Inps, Mastropasqua, ha scritto una lettera in cui sostiene che dal 2015 potrebbero non esserci più i soldi per pagare le pensioni degli italiani.

Sono, infatti, allarmanti i dati pensionistici da parte di un istituto interno all'Inps, il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dello stesso Ente, che spiega che due fattori hanno determinato una situazione di estrema difficoltà dell'Ente pensionistico italiano: se, infatti, all'inizio del 2011 l'Inps vantava delle riserve che ammontavano a ben 41 miliardi di euro, adesso le stesse arrivano ad appena 15 miliardi, una decurtazione di ben 26 miliardi in meno di due anni.

A determinare questa situazione di deficit la fusione tra Inpdap e Inps dello scorso anno, che ha portato all'Inps dieci miliardi di euro di buco ereditato dall'Inpdap.

Il secondo motivo è poi il buco di trenta miliardi di euro che le Pubbliche Amministrazioni hanno creato negli ultimi anni, non pagando i contributi pensionistici a moltissimi dipendenti.

Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell'Inps  sostiene che se la situazione continuerà con questo trend, presto saranno a rischio non solo le pensioni dei giovani, ma anche quelle degli anziani che sono già in essere.

Attualmente l’Istat ha comunicato che il 44% dei pensionati percepisce meno di mille euro al mese, molte famiglie, che percepiscono un solo reddito, non riescono ad arrivare a fine mese e per garantire in future prestazioni pensionistiche migliori sarà necessario cambiare la struttura stessa dell’attuale sistema previdenziale.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marcello Tansini
pubblicato il