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Imu 2013: calcolo rate sarà complesso e scadenze vicine. Ma ritorna speranza modifiche

Prima scadenza Imu 17 giugno ma si spera in modifiche



Mentre si paventa l’idea di abolirla per la prima casa, se non del tutto, e di rimborsare quanto pagato lo scorso anno, l’Imu 2013 torna ad aleggiare sugli italiani. E’ stata, infatti, già la data per il pagamento della prima rata per il pagamento Imu 2013 al prossimo 17 giugno e rappresenterà una nuova stangata per gli italiani quest’anno.

Secondo le stime, il pagamento dell'Imu costerà quest’anno all'Italia 1,2 miliardi di euro in più, un salasso che si aggiunge alla lunga lista di tasse che stanno martoriando il nostro Paese. E il problema, come l’anno scorso, è quello delle aliquote.

L’imu infatti dovrà essere pagata in base alle aliquote stabilite dai propri comuni, che sono, però, ancora in fase di compilazione e verranno pubblicate sul sito del Ministero entro il prossimo 30 aprile.

Nel caso in cui i comuni non dovessero stabilire nuove aliquote, si applicheranno quelle precedenti previste per lo scorso anno e se mancassero anche per l'anno scorso, si applicheranno allora le aliquote standard nazionali. Le delibere comunali in merito a variazioni sulle aliquote dovranno essere pubblicata online.

In caso di mancata pubblicazione di aggiornamenti entro il 16 maggio2013, la prima rata corrisponderà al 50% dell’integrale somma dovuta, conteggiata con applicazione dell’aliquota comunale e detratto della somma dell’anno prima.

Se le delibere dei comuni vengono pubblicate entro il 16 novembre, saranno poi usate per il calcolo della seconda rata Imu di dicembre, in cui avverrà il saldo della tassa dovuta per l’intera annualità ed eventuale conguaglio sulla prima rata già versata.

Anche quest’anno, l’Imu, tassa sugli immobili, dovrà essere pagata tramite il modello F24. Nell’attesa del 17 giugno, si spera però che il nuovo governo possa intervenire sul pagamento della tassa sugli immobili con qualche modifica ad hoc.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il