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Blocco stipendi pubblica amministrazione e statali, scatti anzianità e contratti nel Def 2013

Proroga blocco stipendi statali nel Def: cosa potrebbe cambiare



Secondo quanto previsto dal nuovo Documento di economia e finanza (Def) per ridare ossigeno al sistema bisognerà recuperare circa mezzo punto di Pil e 7-8 miliardi, per scongiurare i nuovi carichi fiscali estivi, a partire dall’aumento dell’aliquota Iva dal 21 al 22% che scatterà da luglio per il quale serviranno 1,9 miliardi.

Poi, nella seconda metà dell’anno bisognerà trovare un miliardo per neutralizzare la nuova Tares, tassa sui rifiuti, mentre sarà necessario pensare anche a una modifica dell’Imu, il cui carico per cittadini privati e imprese è destinato ad essere davvero pesante.

Per recuperare nuove risorse, i tecnici del Tesoro hanno già abbozzato una lista di interventi che riguarderebbero la sanità e il pubblico impiego. Tra le voci possibili che verranno toccate c'è il blocco degli scatti stipendiali fino al 2013 e del contratto fino al 2017.

Le altre emergenze da risolvere con il nuovo Def riguardano poi esodati, cassa integrazione, contratti in scadenza dei precari delle Pa. Nel Def, probabilmente anche la proroga per il blocco degli stipendi dei dipendenti pubblici, il cui decreto non ha ancora ottenuto la firma, a causa della mancanza di una copertura finanziaria.

La misura riguarda l’obbligatorietà che impone di riconoscere l’indennità di vacanza contrattuale. L’indennità di vacanza contrattuale è stata istituita nel 1993 e istituzionalizzata in prima battuta con la normativa finanziaria del 2009, e successivamente con il decreto legislativo 150/2009, conosciuto anche come riforma Brunetta.

Con l’accordo del 30 aprile 2009 venne poi modificato il parametro di riferimento. La questione che maggiormente oggi preme è la corresponsione dell’indennità di vacanza contrattuale a fronte del blocco dei rinnovi contrattuali imposto per il triennio 2010-2012.

Nel periodo pre-elettorale, l’attuale esecutivo aveva lasciato la questione al governo successore, ma oggi l’impasse politico vede gli operatori nella difficile posizione di dover calcolare l’ammontare degli stipendi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il