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Sicurezza Internet 2013: attacchi finanziari e spionaggio aziendale

Crimini finanziari e spionaggio i principali atti di violazione online: l’indagine



Da un'indagine Verizon 2013 Data Breach Investigations Report, che ha messo sotto osservazione 47mila incidenti informatici di varia natura segnalati in 28 diversi Paesi, è emerso che i più frequenti 'crimini' perpetrati online sono il cyber crimine finanziario e lo spionaggio aziendale o governativo, segno che l'infinito mondo della rete necessita di maggiori sistemi di sicurezza e protezione dati.

Il cyber crime finanziario su vasta scala copre ben il 75% dei crimini informatici, subito seguito da campagne di spionaggio di stampo governativo che dominano il 20% dei cyber illeciti.

Tra le violazioni che rientrano in questo secondo punto figurano le cyber minacce finalizzate al furto di proprietà intellettuale, quali informazioni governative top secret, segreti commerciali e risorse tecniche, per favorire interessi nazionali ed economici.

Secondo Wade Baker, Director Risk Intelligence di Verizon Business, “E’ difficile per le aziende rispondere alle minacce per via dell'estrema eterogeneità delle attività criminali e a causa dell'aumentata complessità delle reti e del volume di informazioni generati attraverso un crescente numero di dispositivi.

Gli attacchi sono mirati a colpire i lati deboli delle infrastrutture informatiche, a cominciare dai computer personali degli utenti. Per questo motivo diventa fondamentale selezionare i giusti strumenti per contrastare il cyber crimine e utilizzarli nel modo più appropriato, studiando metodi e motivazioni di chi sferra gli attacchi”.

Dall’indagine è, inoltre, emerso che nel 2012 i principali atti di violazione dati compiuti dai cyber criminali sono stati gli attacchi esterni in maggior percentuale, mente in minor percentuale vengono compiuti da soggetti interni alle stesse aziende.

Inoltre, è emerso che la vittima preferita dai cyber criminali sono state le aziende finanziarie (colpite nel 37 dei casi), seguite da quelle operanti nel settore retail (24%) e da quelle appartenenti all'industria manifatturiera, ai trasporti e alle utility. Del totale dei cyber attacchi, il 38% ha coinvolto imprese di grandi dimensioni.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il