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Enrico Letta premier nuovo governo 2013 Napolitano. Gli altri possibili Ministri

Letta premier convocato da Napolitano. Chi saranno i nuovi ministri?



Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha convocato al Palazzo del Quirinale l'onorevole Enrico Letta. La notizia della convocazione del vicesegretario del Pd, Enrico Letta, al Quirinale è rimbalzata immediatamente sulla stampa estera diventando breaking news del Wall Street Journal.

Anche il francese Le Figaro l'ha messa in apertura del suo sito online. Si attende che il Capo dello Stato affidi al vicesegretario del Pd l'incarico di formare il nuovo governo. La scelta di puntare sul 46enne Enrico Letta è stata accolta con soddisfazione sia dall'ex segretario democratico, Pier Luigi Bersani, sia da Giuliano Amato.

“Letta premier? Avevamo indicato a Napolitano tanto Amato quanto Letta e Berlusconi non aveva posto alcun veto su altri. La preferenza era di indicare la persona più qualificata e apprezzata da Napolitano, Berlusconi aveva rimesso nelle mani di Napolitano il giudizio finale.

Il Presidente della Repubblica deve poter scegliere in autonomia, noi non abbiamo posto veti”, ha detto Renato Brunetta. Sciolto il nodo del Premier incaricato, ci si chiede ora chi chiamerà Enrico Letta per comporre la squadra di Palazzo Chigi.

Per il momento si sa solo che il futuro Esecutivo avrà il sostegno di Pd, Pdl e Scelta Civica, mentre SEL, Fratelli d'Italia e il Movimento 5 Stelle dovrebbero essere all'opposizione. Resta da chiarire il ruolo della Lega, che aveva escluso categoricamente un appoggio ad Amato o a un tecnico come Mario Monti.

Per quanto riguarda i possibili nomi papabili come ministri, circolano quelli di Anna Maria Cancellieri, che sarebbe confermata agli Interni, di Mario Monti, agli Esteri e forse di Paola Severino ancora alla Giustizia. Molto citati anche Emma Bonino, ben vista alla Politiche comunitarie, e Sergio Chiamparino al Lavoro.

Dal gruppo dei dieci Saggi potrebbe arrivare Enrico Giovannini, presidente dell'Istat, destinato allo Sviluppo o Funzione pubblica, mentre all'Economia si farebbe il nome di Fabrizio Saccomanni, direttore generale di Bankitalia.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il