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Conti Correnti online 2013: i migliori a confronto

I migliori conti online del momento: quale scegliere



I conti online sono tradizionali conti correnti che possono essere aperti e gestiti tramite internet. Per aprire un conto online, dopo aver selezionato il prodotto più in linea con le proprie esigenze, basta collegarsi al sito della banca di riferimento e accedere alla procedura via web per la richiesta del conto online, poi bisognerà compilare un modulo, che dovrà essere stampato, firmato e inviato alla banca con allegati i documenti richiesti (fotocopia di carta d’identità e codice  fiscale).

Per verificare la veridicità dei dati forniti dal cliente, tutte le banche richiedono un riconoscimento (previsto dalla legge antiriciclaggio) per consentire l’apertura dei conti online. Questo tipo di conti correnti offre costi di gestione perchè tutte le operazioni relative ai conti online possono essere svolte direttamente tramite internet, senza bisogno dell’assistenza degli addetti agli sportelli.

Grazie ai conti online, i clienti possono, infatti, accedere a tutte le tradizionali operazioni bancarie attraverso il proprio pc e in qualsiasi momento, inoltre, attraverso l’accesso via internet di home banking e mobile banking, permettono al creditore di usufruire di tutti i servizi bancari in completa libertà e sicurezza.

CorrierEconomia ha riportato i risultati della ricerca condotta dall’Istituto di ricerca, fondato dalla rivista economica Focus Money del gruppo Burda, che ha messo sotto osservazione sette istituti (Banca Ifis, Banca Mediolanum, Banco Popolare, Che Banca!Fineco, Ing Direct e Iwbank) e ha eletto migliore conto online il Conto Max di Banca Ifis.

Conto Arancio di Ing Direct si è piazzato al secondo posto, con il riconoscimento di Top Conto Corrente online, il saldo di fine anno è risultato negativo di 1,44 euro, seguito da Webank al terzo posto.

Come parametri per la valutazione sono state prese in considerazione le condizioni economiche applicate: interessi creditori e debitori, costi fissi (canone, bancomat, carta di credito, bollo) e variabili (prelievi e pagamenti), commissioni per fido e sconfinamenti.

Per ogni conto è stata elaborata una doppia classifica, prendendo come riferimento la giacenza media di due clienti tipo. Conto Max ha vinto entrambe le sfide, con saldo positivo annuo di 14,51 euro nel profilo A e di 54,48 euro nel B. La differenza tra i due profili è rappresentata dal livello di giacenza media annua e dall’utilizzo del fido.

Nel caso A è stata prevista una giacenza media di 3.000 euro, con utilizzo medio del fido di 500 euro per 30 giorni; in quello B, si è considerata una giacenza media di 6.000 euro, senza utilizzo del fido. In questo secondo caso, a fare la differenza è stato anche il bollo.

Ad accollarselo solo Banca Ifis, Ing Direct e Banco Popolare. Webank si prende in carica l’imposta solo per i primi 3 mesi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il