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730 2013: detrazioni figli e spese. Istruzioni aggiornate per la compilazione

Detrazioni 730: come fare e nuova proroga



Dalle detrazioni del 50% per recupero del patrimonio edilizio e del 55% per risparmio energetico, alla sostituzione Imu sull’Irpef, che consente di non pagare le imposte sui redditi e le relative addizionali regionali e comunali, se si è pagata l’imposta municipale propria, alle novità riguardanti i redditi prodotti all’estero in zone di frontiera: sono diverse le novità in merito alle detrazioni introdotte nel modello 730 2013.

Per quanto riguarda l’Imu, non sono dovute l’Irpef e le relative addizionali, perché appunto sostituite dall’imposta sugli immobili: sul reddito dominicale dei terreni; e sul reddito dei fabbricati non locati, compresi quelli concessi in comodato d’uso gratuito; mentre il reddito agrario continua ad essere assoggettato alle imposte sui redditi (Irpef). 

Per quanto il reddito da fabbricati di interesse storico o artistico concessi in locazione, è costituito dal maggiore importo tra la rendita catastale, rivalutata del 5% e ridotta del 50%, e il canone di locazione ridotto del 35%. Nel quadro B la rendita catastale dei fabbricati di interesse storico o artistico va indicata nella misura ridotta del 50%.

Nel 730 2013 presenti anche novità riguardanti i redditi di lavoro dipendente, le nuove detrazioni fiscali del 50% per spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio o del 36% per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, oltre a nuove opportunità di erogazioni liberali e destinazioni dell’8 per mille, che quest’anno si può dedicare alla Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia ed Esarcato per l’Europa Meridionale o alla Chiesa Apostolica in Italia.

E’ possibile, inoltre, dedurre dal proprio reddito complessivo, fino all’importo di 1.032,91 euro, le erogazioni liberali in denaro a favore della Sacra Arcidiocesi ortodossa d’Italia, dell’Ente patrimoniale della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli ultimi giorni e della Chiesa Apostolica in Italia.

Per le detrazioni fiscali del 50% per le spese relative ad interventi di recupero del patrimonio edilizio sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 9 giugno 2013, la detrazione d’imposta è elevata dal 36 al 50%, nel limite di spesa di 96.000 euro.

La stessa detrazione vale per gli interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, se è stato dichiarato lo stato di emergenza. Infine, da quest’anno, non è più prevista la possibilità, peri contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni, di ripartire la detrazione, rispettivamente, in 5 o 3 quote annuali.

Tutti i contribuenti devono ripartire l’importo detraibile in 10 quote annuali. La detrazione del 55%, relativa agli interventi finalizzati al risparmio energetico degli edifici, è prorogata al 30 giugno 2013 ed è estesa anche alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

Detrazioni previste anche per spese mediche, di ogni genere purchè si presentino eventuali scontrini o fatture; spese di istruzioni, frequenza di asili nido.

Ricordiamo, inoltre, che è slittato dal 30 aprile al 16 maggio, il termine per i contribuenti che presentano il modello 730/2013 attraverso i propri datori di lavoro o gli enti previdenziali. E i sostituti d'imposta possono consegnare al contribuente la dichiarazione dei redditi elaborata fino al 14 giugno 2013 e non più entro il 31 maggio 2013.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il