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Esodati: sfide che deve affrontare il Governo Letta tra decreti in essere e nuovi

Come risolvere la questione esodati? L’impegno del governo Letta



E’ uno dei punti cruciali che il nuovo governo Letta si trova a dover affrontare, quello cioè che riguarda gli esodati. E non solo i circa 300mila, secondo le stime, che rischiano ancora di rimanere senza lavoro e senza pensione, ma anche per quelli coperti già dai decreti del precedente governo Monti e che sono 130mila, considerando che al momento nessuno ha ancora ricevuto nulla.

Qualche settimana fa è stato annunciato il nuovo decreto che ha tutelato gli ultimi 10.130 lavoratori esodati.I 10mila lavoratori salvaguardati sono quelli già tutelati con l'approvazione dell' ultima Legge di Stabilità.

In particolare, potranno andare in pensione con le vecchie regole precedenti la riforma Fornero tutti quei dipendenti che hanno firmato un accordo per mettersi in mobilità entro il 4 dicembre del 2011, anche se hanno continuato a lavorare fino al 30 settembre del 2012; i lavoratori  che hanno siglato  un'intesa a livello territoriale; gli ex lavoratori che, sempre entro il 31 dicembre del 2011, avevano ricevuto l'autorizzazione al versamento volontario dei contributi necessari a  maturare la pensione.

Per quanto riguarda le prime due platee di salvaguardati, per i primi 65mila, a cui lo stesso ministro Fornero aveva promesso lettere e comunicazioni entro febbraio, le verifiche dell’Inps sono ancora in corso. Le domande, del resto, hanno rapidamente raggiunto, e superato, i posti messi a disposizione dal governo.

Il secondo decreto che ha tutelato 55mila esodati è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale lo scorso gennaio e mira a salvaguardare i lavoratori per cui sono stati firmati accordi in sede governativa entro il 31 dicembre 2011, anche se alla data del 4 dicembre 2011 non erano ancora in mobilità.

In questa platea di 55 mila salvaguardati rientrano, tra gli altri, i lavoratori dell'ex stabilimento Fiat di Termini Imerese, chiuso a fine 2011. Ma la questione non si esaurisce con questi tre decreti considerando le migliaia di lavoratori che, come accennato, rischiano ancora di rimanere senza lavoro e senza pensione.

Il dramma degli esodati ereditato dal governo Monti deve dunque essere definitivamente risolto e il premier Letta ha detto: “Con la vicenda degli esodati la comunità nazionale ha rotto un patto: bisogna trovare una soluzione strutturale. E' un impegno prioritario di questo governo ristabilire la situazione”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il