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San Raffaele: università blocco iscrizioni e specializzandi dopo licenziamenti.Interviene Ministro

Licenziamenti congelati ma rischi per studenti: la situazione al San Raffaele di Milano



Il San Raffaele nella bufera tra piani licenziamenti e blocco delle iscrizioni universitarie. La situazione al momento è piuttosto ingarbugliata. Per quanto riguarda studenti universitari e problemi che si stanno trovando ad affrontare, con l’insediamento del nuovo governo, la patata bollente è passa nelle mani del nuovo ministro dell’Istruzione Carrozza.

Ma qual è il problema? Gli studenti dell'Università Vita e Salute collegata all'ospedale San Raffaele di Milano negli ultimi giorni hanno iniziato una protesta a causa del blocco delle iscrizioni al primo anno accademico. Ora si attendono novità da parte del ministro Maria Chiara Carrozza.

Oltre alla decisione di bloccare le iscrizioni al primo anno di medicina per il prossimo anno accademico si è deciso anche di riassegnare e accorpare i posti per gli specializzandi alle altre università di Milano che avranno facoltà di decidere quanti specializzandi assegnare al San Raffaele. C’è, inoltre, chi corre il rischio, a giugno, di vedersi congelare il proprio percorso di studi o perdere addirittura l’anno.

Decisione che al momento sembra inevitabile in seguito al decreto emesso lo scorso 24 aprile dal Ministero dell’Istruzione, che mette a bando i posti per i corsi di laurea ad accesso programmato e che ha portato a non assegnare alcun posto al San Raffaele. E' proprio questa la questione che il neo ministro Carrozza dovrà affrontare.

Senza considerare il problema licenziamenti, per cui però sembra muoversi qualcosa: dopo l'incontro di ieri nella sede dell'Agenzia regionale istruzione, formazione e lavoro (Arifil), dove si è tenuto il tavolo di trattativa, riaperto dalla Regione Lombardia, tra l'azienda e i sindacati, il San Raffaele ha comunicato il congelamento dei licenziamenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il