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Cassaintegrazione in deroga:urgenza Governo Letta.Fondi finiti tra fine Maggio e inizio Giugno 2013

Necessario impegno governo per reperire nuove risorse: gli ultimi dati allarmanti



Aumentano a dismisura le ore di cassa integrazione e la situazione sta diventando allarmante considerando che, secondo le previsioni, tra maggio e giugno le risorse a disposizione per la Cig saranno terminate e bisognerà necessariamente reperirne altre per non la sciare 'in mezzo alla strada' quasi mezzo milione di lavoratori.

Secondo un'analisi di Confapi Industria, che rappresenta oltre 3.000 Pmi con oltre 70.000 addetti nelle province di Milano, Lodi e Pavia, relativa ai dati delle casse integrazioni in deroga stipulate negli ultimi quattro mesi dalle piccole e medie imprese manifatturiere e di servizio alla produzione, sarebbero quasi cento aziende interessate dalla Cig, 600 lavoratori coinvolti, oltre 320 mila ore utilizzate. Si tratta di un dato allarmante, che stabilisce ben il 65% delle richieste di tutto il 2012.

Secondo la la leader della Cgil, Susanna Camusso, inoltre, come spiegato settimane fa, “C'è il rischio che mezzo milione di italiani possa restarne senza. E in qualche regione siamo già arrivati all'esaurimento dei fondi della Cig. Non è neanche detto che in alcune regioni si arrivi fino a giugno. I numeri di oggi non sono quelli veri perchè sta moltiplicandosi la domanda di cassa integrazione in deroga.

Purtroppo i primi mesi del 2013 hanno determinato un'ulteriore accelerazione della crisi e della difficoltà”. Per tutelare questi lavoratori, il sistema degli ammortizzatori sociali italiani (e in particolare la cig) rischia di essere insufficiente, per cui il segretario della Cgil dice: “Bisogna trovare le risorse non solo per proteggere il reddito di quei lavoratori, ma per evitare un'ulteriore spirale di avvitamento sulla riduzione dei consumi, un'ulteriore riduzione della base produttiva che si è già ridotta consistentemente”.

Di qui nasce la necessità che il governo si impegni urgentemente nel reperimento di nuove risorse che possano finanziare la cassa integrazione in deroga.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il