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Cittadinanza italiana e abolizione reato di immigrazione clandestina: è scontro in Governo Letta

Nuovo ddl sullo ius soli la prossima settimana: le intenzioni del governo



Mentre il presidente del Consiglio Enrico Letta ospite nel programma di Fabio Fazio 'Che tempo che fa' Parlando delle proposte del ministro Kyenge su cittadinanza e immigrazione clandestina ha detto: “Sono temi fuori della fiducia bisogna che ci siano dei dibattiti e non è scontato che ci siano accordi. Su ciò che è fuori del programma farò del mio meglio ma vedremo”, è scontro nel governo stesso.

Intanto il ministro per l'Integrazione, Cecile Kyenge, ha annunciato che un ddl sullo ius soli sarà pronto nelle prossime settimane. E ha detto: “E' difficile dire se riuscirò. Per far approvare la legge bisogna lavorare sul buon senso e sul dialogo, trovare le persone sensibili.

E' la società che lo chiede, il Paese sta cambiando. Bisogna lavorare molto per trovare i numeri necessari”. Secondo il premier Enrico Letta: “È ovvio che sarà difficile trovare un accordo sullo ius soli. So che alcune di queste materie sono fuori dal discorso programmatico e so che su questi temi occorre che ci siano delle discussioni e dei dibattiti e non è detto che si possano trovare delle intese. Stessa cosa per il reato di immigrazione clandestina”.

Sul reato di clandestinità, il ministro Kyenge ha infatti detto: “Dovrebbe essere abrogato, ma non è una cosa di mia competenza, bensì del ministro Alfano, ma lavoreremo sicuramente insieme”. “Non si esageri e si usi maggiore cautela anche da parte dei membri del governo.

Quello del ministro Kyenge, che annuncia urbi et orbi che il reato di immigrazione clandestina andrebbe abrogato ed un ddl sullo ius soli nelle prossime settimane, è soltanto l'ultimo episodio”, ha detto Renato Schifani, capogruppo del Pdl al Senato, che invita a evitare “proclami solitari, senza che gli argomenti siano discussi e concordati in un ambito collegiale”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il