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Unico 2013: detrazioni figli più alte tra le novità di quest'anno

Novità detrazioni figli in Unico 2013: cosa cambia



Il modello Unico, per la propria dichiarazione dei redditi, deve essere presentato da chi percepisce le seguenti tipologie di reddito: redditi d’impresa (ad esempio partecipazioni in società); redditi di lavoro autonomo per i quali è richiesta la partita Iva; redditi diversi non compresi tra quelli indicati nel quadro D, rigo D4 del modello 730 (come i redditi da cessioni di azienda). Unico va presentato anche quando il contribuente non sia stato residente in Italia nei due anni precedenti l’anno in cui viene presentata la dichiarazione; percepisca redditi di lavoro dipendente solo da datori di lavoro non obbligati ad effettuare ritenute d’acconto; abbia realizzato plusvalenze da cessione di partecipazioni qualificate o debba presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti.

Il termine di scadenza per la presentazione del modello Unico varia in base alla tipologia di consegna. La maggior parte dei contribuenti, tenuti alla presentazione telematica, devono presentarlo entro il 30 settembre, mentre chi rientra nelle eccezioni per la dichiarazione in forma cartacea presso gli uffici postali, deve farlo nel periodo che intercorre tra il 2 maggio e il 30 giugno.

Le società di capitali e gli altri soggetti Ires presentano le dichiarazioni entro l'ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta. Per i soggetti Ires con esercizio che coincide con l'anno solare, la scadenza è perciò sempre quella del 30 settembre.

Diverse le novità del modello Unico di quest’anno, a partire da detrazioni fiscali più alte per i familiari a carico e un bonus per i casi di disabilità. Più alti, infatti, quest’anno gli importi base previsti per le detrazioni Irpef spettanti per ciascuno dei figli a carico della famiglia: sale di 150 euro la detrazione base per i figli di età uguale o superiore ai 3 anni (da 800 a 950 euro); sale di 320 euro quella per i figli più piccoli, sotto i 3 anni la detrazione fiscale passa da 900 a 1.220 euro, e con 4 figli a carico dei genitori viene concessa un’ulteriore detrazione di 1.200 euro.

In caso di figli a carico con disabilità c’è uno sconto aggiuntivo di 400 euro da sommare alle detrazioni base che spettano per ogni figlio a carico. La detrazione sarà quindi pari a 1.350 euro per i figli di età uguale o superiore ai 3 anni e di 1.620 euro per quelli sotto quella soglia.

I lavoratori dipendenti e i pensionati con figli a carico godranno degli sconti fiscali in sede di retribuzione o pensione mensile; i liberi professionisti, gli esercenti e i titolari di imprese beneficeranno delle agevolazioni in sede di dichiarazione dei redditi per il 2013, compilando il modello Unico 2014.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il