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Cassa Integrazione e modifica Leggi Fornero lavoro prioritarie per Governo Letta e Saccomanni

Come sostenere l’occupazione, soprattutto giovanile, e nuove risorse per cig: gli obiettivi del governo



“C'è il rischio che mezzo milione di italiani possa restare senza cassa integrazione in deroga. E in qualche regione siamo già arrivati all'esaurimento dei fondi della Cig.

Non è neanche detto che in alcune regioni si arrivi fino a giugno. I numeri di oggi non sono quelli veri perchè sta moltiplicandosi la domanda di cassa integrazione in deroga. Purtroppo i primi mesi del 2013 hanno determinato un'ulteriore accelerazione della crisi e della difficoltà”, ha detto il leader della Cgil Susanna Camusso.

Per tutelare questi lavoratori, il sistema degli ammortizzatori sociali italiani (e in particolare la cig) rischia di essere insufficiente. Il segretario della Cgil sostiene: “Le risorse bisogna trovarle, non solo per proteggere il reddito di quei lavoratori, ma per evitare un'ulteriore spirale di avvitamento sulla riduzione dei consumi, un'ulteriore riduzione della base produttiva che si è già ridotta consistentemente”. 

E nuove risorse per finanziare la cassa integrazione in deroga e modifiche alla riforma del Lavoro firmata dall’ex ministro Fornero sembrano essere le priorità del nuovo governo, come anche confermato dal neo ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni.

La modifica della legge Fornero si rende necessaria per incentivare l’occupazione giovanile all’insegna di una semplificazione normativa. Il tasso di disoccupazione è in costante crescita (11,5%) e i soggetti senza occupazione (compresi gli inattivi e gli scoraggiati) arrivano quasi a sei milioni di persone.

Tra i giovani, compresi tra 15 e 24 anni, i disoccupati toccano il 38,4%: una vera e propria piaga che, come ha spiegato il presidente del Consiglio Letta, rappresenta la priorità assoluta. Le modifiche toccheranno i contratti a tempo determinato e una semplificazione dell’apprendistato.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il