Conti correnti: nuove regole da Ue. Meno costosi e più facili da cambiare

Nuove regole Ue su conti correnti: cosa cambia



Novità in arrivo dall'Ue sui conti correnti e la loro gestione: le nuove proposte riguardano conti bancari accessibili a tutti, con informazioni chiare e trasparenti che rendano possibile il confronto tra servizi offerti e loro costi, e consentano di scegliere come e dove depositare i propri soldi, per garantire una maggiore trasparenza.

La proposta della Commissione europea si basa su due principi fondamentali e cioè che ogni cittadino dell'Unione europea deve poter aprire un conto bancario in qualunque paese dell'Ue, e in tutta sicurezza; e sulla non responsabilità del consumatore per gli errori commessi dall'istituto di credito nella chiusura di un conto bancario e l'apertura di un nuovo altrove.

Ciò significa che saranno le banche a farsi carico dell'onere di un eventuale disguido. Per quanto riguarda poi il cambio di conto bancario saranno fissati nuovi termini precisi per l'operazione che prevedono un massimo di 15 giorni per il passaggio da una banca all'altra a livello nazionale, e un massimo 30 giorni per conti bancari tra stati diversi.

In qualunque caso, il servizio dovrà essere fornito senza costi. Secondo il commissario europeo per il Mercato interno, Michel Barnier: “Molte persone vogliono cambiare conto, quindi chiarezza e trasparenza sono importanti per aiutare il consumatore a cambiare”.

In particolare, la proposta è rivolta principalmente ai giovani, in particolare gli studenti Erasmus che “possono avere bisogno di conti bancari temporanei all'estero”.

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di Marcello Tansini pubblicato il