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CO2 record sulla terra. Mai così alto. Occorre intervenire

Anidride carbonica record nell’atmosfera. Necessario fare qualcosa secondo Greenpeace e Wwf



La concentrazione di CO2 ha superato le 400 parti per milione (ppm), cosa che non succedeva da almeno 3 milioni di anni. A lanciare l'allarme è Greenpeace citando l'ultima rilevazione dell'ente statunitense statunitense National Oceanic and Atmosferic Administration (Noaa).

Secondo l'associazione ambientalista, gli scienziati stimano che gli attuali livelli di concentrazione di CO2 in atmosfera furono raggiunti tra i 3,2 e i 5 milioni di anni fa: quando le temperature medie erano tra i 3 e i 4 gradi centigradi più alte di adesso e le regioni polari più calde di 10 gradi centigradi rispetto a oggi.

L'estensione dei ghiacci era molto limitata rispetto a quella attuale e il livello dei mari tra i 5 e i 40 metri più alto. Greenpeace sostiene poi: “Se le emissioni di gas serra continueranno con questo ritmo il pianeta raggiungerà le 1.000 ppm nel giro di 100 anni, laddove, invece, aumenti di concentrazione di solo 10 ppm richiedevano, nelle ere passate di più intensi cambiamenti climatici, mille o più anni”.

L’altissima concentrazione di anidride carbonica potrebbe causare conseguenze catastrofiche. L’allarme è stato lanciato anche dal Wwf che chiede azioni rapide. Secondo Mariagrazia Midulla responsabile Clima e Energia WWF Italia: “L’imperativo di ridurre e puntare ad azzerare le emissioni non è mai stata più forte.

La Comunità Scientifica ci dice che l’eccesso di CO2 che abbiamo in atmosfera porterà a un mondo più caldo. L’ultima volta che nell’atmosfera della Terra c’è stata tanta CO2 quanto oggi, il mondo era di 3-4 gradi Celsius più caldo e il livello dei mari più caldi era da 5 a 40 metri più alto di quello attuale”.

Secondo gli scienziati è vero che gli esseri umani sono responsabili per l’aumento dei livelli di CO2 nell’atmosfera, con una gran fetta dell’inquinamento climatico globale proveniente dal settore energetico, in particolare i combustibili fossili.

Se i livelli di CO2 continuassero ad aumentare, ci si potrebbe aspettare di vedere temperature record diventare la nuova media estiva; siccità record  diventare la norma e tempeste record e inondazioni diventare eventi frequenti.

Secondo il Wwf tuttavia questa tendenza può ancora cambiare se saranno fatte le scelte giuste: “Con una rapida svolta globale verso le energie rinnovabili e pulite, supportata da forti misure per l’efficienza energetica, saremo in grado di ridurre drasticamente le emissioni di CO2 e infine stabilizzare e ridurne la concentrazione”.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il