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Imu e cassaintegrazione: se ne discute oggi nell'Abbazia di Spineto tra i Ministri

Governo ancora riunito in conclave per decisioni cruciali: i tempi



Sono ripresi questa mattina, nell’Abbazia di Spineto, alle 8, i lavori del governo. Ieri, il premier Enrico Letta è arrivato nell'Abbazia di Spineto insieme al vicepremier Angelino Alfano e ai ministri Dario Franceschini e Maurizio Lupi.

Poi sono arrivati gli altri ministri: il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomani e i ministri Delrio, De Girolamo, Bray, Carrozza, Orlando, Trigilia, Idem. “Parleremo di tutto” aveva annunciato ieri il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni ai giornalisti che gli chiedevano se nell'incontro si scioglieranno i nodi per l'approvazione del rinvio dell'Imu. “Mi aspetto una bella discussione”, aveva invece auspicato ministro dell'Istruzione Maria Chiara Carrozza fa, sulle polemiche nate dalla presenza di ministri Pdl alla manifestazione a Brescia.

Il governo lavora, intanto, sulle urgenze del Paese, e soprattutto sulla cancellazione dell'imu e sul finanziamento della cassa integrazione (cig) in deroga. Una decisione definitiva su questi temi arriverà proprio in settimana. Più complessa la questione Imu (imposta municipale unica sugli immobili) che l'esecutivo vorrebbe cancellare (totalmente o quasi) per i proprietari delle prime case.

Al momento, la decisione è di quella di posticipare da giugno a settembre il primo pagamento della tanto odiata tassa sugli immobili, e poi, entro i prossimi 100 giorni, il governo prenderà una decisione definitiva sul da farsi.

Questo riguarda e riguarderà, però, solo le abitazioni principali, mentre per tutti gli altri immobili di proprietà, bisognerà rispettare le scadenze già fissate, e quindi pagare l’Imu entro il 16 giugno gli. Altro problema per i proprietari di immobili diversi dalle abitazioni principali saranno i costi.

Secondo le stime, infatti, quest’anno l’Imu sarà decisamente più salata dello scorso anno. In discussione anche la necessità di reperire risorse immediatamente per rifinanziare la cassa integrazione (cig) in deroga: un ammortizzatore sociale straordinario (istituito e potenziato con l'arrivo della crisi economica) le cui risorse stanno per terminare.

Si cercano nuovi fondi per almeno 1,5 miliardi di euro ma non si sa ancora dove il ministro dell'Economia Saccomanni li reperirà. Ciò che si sa è l’urgenza nei tempi: serve, infatti, che questi soldi vengano trovati al più presto per non rischiare di lasciare senza Cig milioni di italiani.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il