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Conti deposito: i migliori di maggio 2013

I migliori conti deposito di maggio: quale scegliere



Nonostante il 2013 abbia portato novità non troppo convenienti per i conti deposito, a causa di nuove tasse e un’imposta di bollo più alta, questi strumenti finanziari continuano a rappresentare uno strumento finanziario privilegiato da molti italiani che vogliono mettere al riparo la propria liquidità.

Per i conti deposito, infatti, da tempo considerati una delle migliori fonti di risparmio dagli italiani, dal primo gennaio 2013  l'imposta di bollo sui depositi è passata dallo 0,10% allo 0,15% annuo sulle somme depositate, con un minimo di 34,2 euro e senza alcun tetto massimo (a differenza di quest'anno, in cui esiste un tetto massimo 1.200 euro), e con l’aumento dell’imposta di bollo prevista sui conti deposito si potrebbe assistere forse ad un’inversione di tendenza, dovuta al fatto che prima l'onere era pari a soli 1,81 euro per ogni comunicazione alla clientela, motivo per cui la grande maggioranza delle banche era ben disposta ad accollarselo.

Ora invece non sarà più così. Il conto deposito è in genere molto meno costoso di un normale conto bancario, ma le operazioni eseguibili su tali conti sono limitate ai bonifici in entrata e in uscita verso un conto intestato a nostro nome, tale limitazione è anche una ulteriore garanzia di sicurezza perchè i soldi depositati su un conto deposito potranno essere spostati solo verso conti bancari intestati al medesimo titolare.

Sono diversi i tipi di conto deposito esistenti, alcuni permettono di svincolare il denaro ‘parcheggiato’ prima della scadenza prevista, ma in questo caso i rendimenti che si otterrano saranno decisamente minori.

Altri, invece, i conti cosiddetti vincolati, non prevedono la possibilità di riprendere prima i soldi. Ci sono diverse proposte interessanti e convenienti per chi decide di investire in un conto deposito.

Tra i migliori conti deposito per il mese di maggio troviamo il conto deposito Siconto di Banca Sistema, che attualmente offre un interesse del 5% lordo all'anno (cioè il 4% netto, il tasso più alto sul mercato) solo, però, a chi tiene vincolati i soldi per almeno 36 mesi.

Sulle giacenze vincolate a 3 anni, è buono l'Eurodeposit  di Privat Bank, un gruppo di origine lettone, presente in Italia e soggetto comunque a tutte le leggi in vigore nel nostro paese (comprese quelle a tutela dei correntisti bancari).

Attualmente, Europdeposit offre un rendimento del 4,6% lordo su base annua (corrispondente al 3,68%, al netto delle tasse). Per chi vuole vincoli di tempo inferiori, per esempio a 12 mesi, si può optare per Rendimax Top della veneziana Banca Ifis che garantisce un rendimento del 4,35% (3,5% netto) ogni 12 mesi, sulle giacenze vincolate a due anni, e del 3,85%  lordo (3,1% netto) su quelle vincolate a 12 mesi. Seguono il Deposito di Banca delle Marche (4% lordo e 3,2% netto su base annua) e il Conto Vincolato di Webank, la banca online del gruppo Popolare di Milano (3,5% lordo e 2,8% netto).

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il