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Spesometro: nessuna data proroga 2013 dal Governo Letta

Nessuna novità da nuovo governo su Spesometro



Dopo l’annullamento della data inizialmente fissata per lo scorso martedì 30 aprile, non si sa ancora nulla in merito al nuovo spesometro, alla sua entrata in vigore effettiva ed eventuali novità.

Lo stesso governo non si è pronunciato sullo strumento pensato per il controllo contro l'evasione fiscale e non lo ha inserito tra le priorità da affrontare nei primi cento giorni. Lo Spesometro prevede la comunicazione all’Agenzia delle Entrate delle operazioni a partire dai 3mila euro, mentre per quelle che oltrepassano i 3mila e 600 viene richiesto l’obbligo di fattura.

La data finale del 30 aprile 2013 era stata indicata dall’Agenzia delle Entrate al fine di rendicontare tutte le operazioni soggette a questi valori tenute entro la fine del 2012.

Escluse dallo spesometro le operazioni relative alle cessioni di beni o alle prestazioni di servizi rese e ricevute nei confronti dei Paesi Black List, le operazioni IntraUE, le operazioni effettuate nei confronti di contribuenti non soggetti passivi Iva di importo non superiore a 3.600 euro, le operazioni finanziarie tra operatori finanziari con finalità di regolamento contabile, le operazioni finanziarie effettuate tra assicurazioni.

Poi, l’improvviso stop, che a oggi non è ancora stato sbloccato, per la gioia, indubbiamente, di migliaia di contribuenti. Ed ora, tutto lascia pensare che lo strumento pronto per partire a fine aprile verrà congelato almeno fino alla fine dell’estate, quando il governo potrebbe tornare alla ricerca di qualche nuova fonte di entrate in previsione della futura legge di stabilità.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il