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Lavoro: piano per il rilancio occupazione entro Giugno. Le novità possibili

Come rilanciare l’occupazione in Italia? Il piano del ministro Giovannini



Che il governo sia al lavoro per apportare modifiche alla riforma del Lavoro firmata dall’ex ministro Fornero è cosa ben nota, come già annunciato dal nuovo ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, il tutto per favorire l'occupazione in questa fase congiunturale.

Per combattere la disoccupazione, secondo Giovannini, bisogna aumentare la produzione: “Pensare che interventi normativi, fiscali o contributivi sul mercato del lavoro siano sufficienti per riassorbire la disoccupazione è irrealistico. Se la produzione non cresce non c’è possibilità di riassorbirla”.

Ma Giovannini elogia anche la riforma lavoro sempre dell’ex ministro Fornero visto che la riduzione dell’occupazione negli ultimi 2-3 mesi si è arrestata e parla, infatti, di “un elemento interessante questo che potrebbe essere coerente con l’aggiustamento che sta avvenendo nel mercato del lavoro. Bisogna stare attenti a toccare una riforma che sta ottenendo gli effetti attesi. Imprese e investitori non amano l’instabilità delle norme”.

Secondo alcune fonti ministeriali il governo vorrebbe ridurre l'intervallo di tempo tra un contratto a termine e l'altro necessario per evitare la conversione a tempo indeterminato. L'intervallo, esteso dalla legge Fornero, è a 60 giorni per i contratti fino a sei mesi e 90 per quelli oltre i 6 mesi.

Il ministro Giovannini ha poi confermato come il governo punti a mettere a punto entro giugno un pacchetto articolato per l'occupazione dei giovani.

In particolare, ha ricordato la gravità della situazione dei neet, cioè di quei giovani che non studiano e non lavorano: in Italia i neet, ragazzi di età compresa tra i 15 e i 29 anni, sono circa 2,1 milioni e questo, ha detto il ministro, “ci dà l'idea del capitale umano che stiamo sprecando. Le persone (in generale e non solo i giovani) in cerca di lavoro sono circa tre milioni, la crescita è indispensabile per dare loro risposte”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il