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Esodati,imu,lavoro,aiuti per creare imprese:piano e provvedimenti Governo Letta nei primi 100 giorni

Le priorità del nuovo governo. Tra i punti urgenti manca la scuola. Polemiche



Imu, Cig, e poi lavoro per i giovani, un pacchetto di agevolazioni fiscali per gli italiani che vogliono fare e l'avvio di una riforma della politica: “In cento giorni dobbiamo superare il punto di non ritorno delle riforme”.

Questa la road map del nuovo governo da seguire in 100 giorni. Secondo quanto previsto, le riforme istituzionali dovranno muoversi su due binari: una Convenzione, da istituire con legge costituzionale, e una commissione di esperti guidati dal premier.

Letta ha spiegato: “Lavoreremo perchè il Parlamento avvii un dibattito dal quale nasca rapidamente, parlo di giorni o massimo settimane, una legge costituzionale che istituisca la Convenzione. Secondo, l'idea che il governo presenterà alle forze politiche dovrebbe essere un organo composto dai componenti dalle commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato, i presidenti dovrebbero presiedere questo organismo. Questo organismo lavorerà per fare la riforma costituzionale”.

Intanto è prevista già per oggi la discussione in Consiglio dei Ministri sulla sospensione del pagamento Imu per la rata di giugno, valevole solo per le prime abitazioni, con la possibilità di farlo slittare a settembre o forse ad ottobre; e sulla cassa integrazione in deroga, per cui il governo potrebbe stanziare 700-800 milioni.

Poi ci si occuperà di misure a sostegno dell’occupazione, soprattutto giovanile, perché senza lavoro non può esserci una crescita, e di misure a sostegno delle imprese.

Ma tra le priorità dei primi 100 giorni del governo manca, però, la scuola. E questa mancanza ha suscitato non poche polemiche.

Il segretario generale della Cisl scuola, Francesco Scrima, parlando di grandi assenti, riferendosi a istruzione e formazione, ricorda al governo come “cento giorni, o poco più, sono anche quelli che ci separano dall'avvio di un nuovo anno scolastico, che vorremmo si aprisse in un clima finalmente nuovo e diverso”.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il