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Blocco stipendi, scatti e contratti statali e dipendenti pubblici: il 21 maggio novità in arrivo

Novità in arrivo per blocco stipendi dipendenti pubblici?



La Commissione Bilancio ‘valuta favorevolmente lo schema di decreto’ che proroga il blocco degli stipendi fino al 31 dicembre 2014. Il nuovo regolamento prevede la proroga, fino al 31 dicembre 2014, del blocco della maturazione delle posizioni stipendiali e dei relativi incrementi economici previsti dalle disposizioni contrattuali vigenti; il blocco, senza possibilità di recupero, delle procedure contrattuali e negoziali ricandenti negli anni 2013-2014; il blocco del riconoscimento degli incrementi contrattuali eventualmente previsti a decorrere dal 2011; il blocco, senza possibilità di recupero, del riconoscimento di incrementi a titolo di indennità di vacanza contrattuale.

La proroga al 31 dicembre 2013, con effetto sul 2014, riguarda anche il blocco per il personale docente, educativo ed Ata della scuola pubblica. Salvi, invece, gli stipendi superiori a 90.000 euro e 150.000 euro lordi annui, sulla riduzione dei trattamenti economici del 5 e del 10%.

Il blocco degli stipendi dei dipendenti statali dovrebbe andare avanti, dunque, per tutto il 2014, perché al momento non è stata prevista alcuna modifica o ripensamento da parte del precedente governo il cui regolamento approvato il 21 marzo ha ricevuto il via libera del Consiglio di Stato, il 17 aprile scorso.

In un articolo di 3 commi viene, alla fine, disposta la proroga al 31 dicembre 2014 delle misure stabilite dall’articolo 9 del decreto legge 31 maggio 2010 numero 78 convertito con alcune modificazioni nella legge 112 del 30 luglio 2010.

Ora il nuovo governo potrebbe, anche domani, decidere diversamente e scongelare gli automatismi stipendiali dei dipendenti pubblici ma anche per questo servirebbero le risorse.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il