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Lavoro: nove milioni di italiani in difficoltà per crisi economica

Quasi nove milione gli italiani in sofferenza economica. E’ allarme. Gli ultimi dati



Gli effetti della crisi economica che ormai da più di un anno sta fortemente attanagliando la nostra Italia continuano a farsi sentire. Ne risentono consumi, acquisti, investimenti, andamento di commercio e industria, nonché il mondo occupazionale.

Continua a crescere, infatti, il tasso di disoccupazione in Italia, soprattutto fra i giovani e la situazione è diventata talmente grave ed allarmante che il nuovo governo si sta muovendo proprio per pensare a modifiche alla riforma del Lavoro dell’ex ministro Fornero per agevolare forme di occupazione e l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro.

Ad allarmare, gli ultimi dati del rapporto Ires-Cgil sugli effetti della crisi sul lavoro in Italia, nell’ultimo trimestre del 2012 sono salite a 8,750 milioni le persone italiane in difficoltà e disagio occupazionale, cioè disoccupate, scoraggiate, cassintegrate, precarie e con contratti part time involontari, con un incremento del 10,3% rispetto a un anno prima.

Il tasso di disoccupazione, secondo il rapporto, cresce su tutte e tre le ripartizioni territoriali italiane, Nord, Centro e Sud, ma nel Mezzogiorno è più marcata e si attesta al 18.3% (dal 14,9% di un anno prima).

Aumenta anche la disoccupazione tra i lavoratori stranieri e raggiunge il 15.4%, e aumenta la disoccupazione giovanile di ragazzi con età compresa tra i 15 e i 24 anni con tassi che al Sud superano il 46% per gli uomini e il 56,1% per le donne e la disoccupazione di lunga durata.

Ma la Cgil fa, inoltre, notare che le forze lavoro potenziali, cioè coloro che non cercano lavoro ma sono disponibili o lo cercano ma non sono immediatamente disponibili a lavorare, hanno raggiunto nell'ultimo trimestre 2012 i 3 milioni 229.000 persone (il 12,5% in rapporto alla forza).

Dai dati emerge, inoltre, che la disoccupazione di lunga durata (12 mesi o più) raggiunge il 54,8% del totale mentre, per quanto riguarda la cassa integrazione si supererà il miliardo di ore autorizzate.

Il dato ad aprile 2013 è già infatti superiore a quello precedente nonostante il calo della cassa integrazione in deroga, inoltre, secondo l’Inps, le richieste di cassa integrazione sono salite del 3,1% su marzo e del 16,05 su base annua.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il