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Imu: regole pagamento e presentazione Giugno 2013

Imu e novità: come pagare quest’anno



Come per l’anno scorso, anche quest’anno, per pagare l’Imu sugli immobili ci si potrà servire del modello F24 o del bollettino postale. Ma rispetto all’anno scorso ci sono decisamente delle novità, come il congelamento della rata di giugno per le abitazioni principali.

Il governo ha, infatti, approvato la sospensione del pagamento Imu a giugno per le prime abitazioni e relative pertinenze, immobili rurali e terreni agricoli, per cui ora tale pagamento viene prorogato dal 16 giugno al 16 settembre.

Per calcolare l’Imu bisogna considerare la rendita catastale del proprio immobile, rivalutata del 5% e  moltiplicata per il coefficiente relativo alla categoria dell’immobile in esame. Poi bisogna applicare l’aliquota, stabilita dai diversi Comuni, alla base imponibile ottenuta, sottraendo le detrazioni previste.

Dovrà essere, invece, pagata regolarmente entro giugno l’Imu per i proprietari di seconde abitazioni di lusso, ville, castelli, palazzi di interesse storico o artistico. Dopo le prossime decisioni del governo, sia che si sia pagata la prima rata a giugno o a settembre, dicembre sarà il momento del versamento finale.

Il saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata pagata, dovrà essere calcolato sulla base delle delibere pubblicate sul sito del ministero dell'Economia entro il 16 novembre e, in caso di mancata pubblicazione entro tale data, saranno applicate quelle fissate entro il 16 maggio dell'anno di riferimento o, in mancanza anche di queste, di quelle adottate l'anno precedente.

Ciò significa che nel caso in cui non risultasse pubblicata alcuna delibera nè per il 2013 nè per il 2012, il contribuente potrà utilizzare le aliquote previste dalla legge.

Ricordiamo, infine, che mentre l'acconto del 2012 è stato calcolato pagando il 50% dell'importo dovuto ad aliquota standard dello 0,76%, versandone metà allo Stato e metà al Comune, quest'anno sarà necessario prima verificare l'aliquota deliberata dal singolo Comune di riferimento.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il