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Fatture elettroniche Stato e pubblica amministrazione: decreto 2013 pubblicato in Gazzetta.Le novità

Via libera alle fatture digitali: quando entreranno in vigore



A partire dal 6 giugno 2015 le fatture cartacee emesse dalla pubblica amministrazione non saranno più valide, secondo quanto stabilito dal decreto 55 del 3 aprile 2013, pubblicato già in Gazzetta Ufficiale.

Il decreto in realtà un regolamento che contiene tutte le indicazioni necessarie per rispettare gli obblighi normativi nell’atto di compilazione ed emissione della fattura cartacea da parte delle pubbliche amministrazioni.

Tutte le amministrazioni destinatarie non potranno nè accettare le fatture emesse o trasmesse in forma cartacea né procedere al pagamento, neppure parziale, fino all'invio del documento in forma elettronica.

Anche i fornitori delle amministrazioni pubbliche dovranno gestire le proprie fatture esclusivamente in modalità elettronica, sia nelle fasi di emissione e trasmissione sia in quella di conservazione.

Per quanto riguarda i tempi di decorrenza dell'obbligo sono fissati in 12 mesi dall'entrata in vigore del regolamento per ministeri, agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza e assistenza sociale; in 24 mesi per le altre amministrazioni incluse nell'elenco Istat, a eccezione delle amministrazioni locali, per le quali la data di decorrenza sarà determinata con decreto del ministro dell'Economia, di concerto con il ministro per la Pubblica amministrazione, d'intesa con la Conferenza Unificata.

Saranno, dunque, necessari due anni per il passaggio completo delle fatture da cartacee in digitale e dovrebbe essere emanato un ulteriore decreto, probabilmente nei prossimi mesi, che servirà per la prova del nuovo sistema di emissione delle fatture, anche per emissari non residenti fisicamente in Italia.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il