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Redditometro 2013: come funziona nuova versione pronta in Maggio-Giugno

Al via da giugno nuovo reddimetro: niente più medie Istat e novità



Al via da giugno il nuovo redditometro, sistema di controllo per combattere l'evasione fiscale, per verificare spese, entrate, uscite e compatibilità dei contribuenti italiani.

Quello che partirà a giugno sarà un redditometro in versione soft che non considererà le medie Istat per le spese per cibo, che riguardano sia le spese al supermercato sia al ristorante; abbigliamento o calzature, mentre i costi di gestione di un immobile (spese di condominio) o di un'automobile saranno valutate nel redditometro in base alle medie.

L'abbandono delle medie Istat arriva in realtà dopo che il nuovo redditometro era già finito tempo fa nel mirino dei giudici. Un’ordinanza del 21 febbraio scorso del Tribunale di Napoli (sezione di Pozzuoli) ha, infatti, bocciato la modalità di calcolo delle spese e la raccolta delle informazioni, riscontrando una possibile violazione della privacy; poi la Commissione tributaria di Reggio Emilia ha considerato il nuovo meccanismo illegittimo e da disapplicare anche perché viola il diritto alla difesa in quanto rende impossibile fornire la prova di aver speso di meno rispetto alle medie Istat.

La circolare che prossimamente sarà diramata dall’Agenzia delle Entrate dovrebbe contenere anche inviti per tutti gli uffici a evitare il contenzioso con i contribuenti.

Questo meccanismo dovrebbe prevedere tre step per il contribuente, a partire dal fatto che il primo contraddittorio con il sospettato non prevederà più per il contribuente l'obbligo di fornire le prove, cioè gli scontrini delle spese dichiarate.

Basterà, inizialmente, un buon confronto dialettico. Se i dubbi del Fisco rimarranno, l'ufficiò proporrà l'adesione all'accertamento, e se, terzo step, emergerà un'evasione fiscale inferiore ai 20mila euro, lo Stato proporrà una mediazione. I controlli del nuovo redditometro saranno retroattivi dal 2009.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il